Il rilascio e il rinnovo della carta d’identità arrivano direttamente nelle strutture socio-sanitarie. Il Comune di Foggia ha deciso di ampliare il servizio domiciliare, già attivo per le persone impossibilitate a recarsi agli sportelli, includendo anche gli ospiti di RSA, RSSA e strutture di lungodegenza presenti sul territorio.
Una misura che punta a rafforzare l’accesso ai servizi pubblici per le fasce più fragili della popolazione, riducendo gli ostacoli legati alla mobilità e alle condizioni di salute.
Più accesso ai servizi per i cittadini fragili
L’estensione del servizio riguarda in particolare i cittadini con ridotta o impedita capacità motoria e coloro che, per ragioni sanitarie, non possono lasciare la struttura in cui sono ospitati.
“L’obiettivo è garantire un accesso effettivo e uniforme ai servizi anagrafici, rimuovendo gli ostacoli legati alla mobilità e alle condizioni personali dei cittadini”, spiega la sindaca Maria Aida Episcopo, sottolineando come si tratti di un intervento concreto sulla vita quotidiana delle persone.
Una scelta che, secondo l’amministrazione, rafforza il principio di equità e consolida un modello di servizi più attento alle esigenze reali della comunità.
Documento cartaceo in scadenza nel 2026
Il servizio assume particolare rilievo anche alla luce della scadenza dei documenti cartacei, che perderanno validità dal 3 agosto 2026, in applicazione del regolamento europeo.
Per questo, l’iniziativa si rivolge soprattutto a chi è ancora in possesso della vecchia carta d’identità o deve procedere al rinnovo.
Fase pilota e collaborazione con le strutture
Il modello operativo è già stato sperimentato con esito positivo e sarà ulteriormente implementato nei prossimi giorni con una fase pilota presso la struttura “Villa Lo Re”, dove è prevista una finestra dedicata agli ospiti trasportabili.
“Questa estensione consente di rafforzare la vicinanza dell’amministrazione alle persone anziane e a chi vive condizioni di fragilità”, evidenzia l’assessora Daniela Patano, che sottolinea anche i benefici organizzativi dell’iniziativa, grazie a procedure più flessibili e coordinate con le strutture.
Verso un’estensione del servizio
L’amministrazione comunale punta ora ad ampliare progressivamente il servizio ad altre realtà del territorio, con l’obiettivo di coprire un numero sempre maggiore di cittadini.
Alle strutture interessate saranno fornite indicazioni operative per la gestione delle pratiche, anche con il supporto dei familiari.
Un passo in avanti verso un sistema di servizi pubblici più accessibile e inclusivo, pensato per non lasciare indietro nessuno.











