L’Università di Foggia accende i riflettori su autismo e neurodivergenze con un convegno che mette insieme competenze, esperienze e punti di vista diversi. Giovedì 2 aprile 2026, in occasione della Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo, l’Aula Magna “G. Cipriani” del Dipartimento di Studi Umanistici ospiterà l’incontro dal titolo “Autismo e Neurodivergenze: modelli multidisciplinari e buone prassi integrate in ambito clinico, educativo e familiare”.
L’iniziativa è promossa dall’Associazione Controvento APS in collaborazione con l’Università di Foggia, con l’obiettivo di favorire il dialogo tra ambito sanitario, educativo e sociale, mettendo al centro percorsi condivisi e integrati.
I saluti istituzionali e l’avvio dei lavori
La giornata si aprirà alle ore 10 con i saluti istituzionali della sindaca di Foggia Maria Aida Episcopo, del commissario straordinario della ASL FG Antonio Nigri, della consigliera segretaria dell’Ordine degli Psicologi della Puglia Amalia Quotta e della direttrice del DISTUM Barbara De Serio.
A seguire, i lavori saranno moderati dalle professoresse Paola Palladino e Tiziana Quarto, con una serie di interventi che affronteranno il tema da diverse prospettive.
Dalla diagnosi alla scuola: i temi della mattinata
Ad aprire gli approfondimenti sarà Ilaria Pizzolorusso (ASL FG), con un focus sulla diagnosi e sulla presa in carico integrata delle persone con disturbo dello spettro autistico.
Spazio poi alle buone prassi nell’intervento ABA con Luisa Wilma Scarlato, mentre Luciana Pia Bernaudo affronterà il tema dei bisogni educativi speciali nella scuola.
Interverranno anche la logopedista Caterina Apruzzese, con un contributo sul linguaggio nell’autismo, e la psicomotricista Sara De Lillo, che illustrerà il ruolo della psicomotricità nella pratica clinica.
Il mondo della scuola sarà rappresentato dal dirigente Lanfranco Barisano, con un intervento sul rapporto tra istituzioni scolastiche e servizi, e da Maria Cianci, che presenterà il progetto “Kid’s Lab-Friends” dell’APS Controvento.
A chiudere la sessione mattutina sarà lo psicologo Michele Massimo Laforgia, con una riflessione su sessualità e neurodivergenza.
Progetti e testimonianze: “Insieme Possiamo”
La mattinata si concluderà con la presentazione del progetto “Insieme Possiamo”, arricchito da video-interventi di Claudia Cammeo e Rita De Padova della Fondazione Siniscalco Ceci-Emmaus.
La sessione pomeridiana tra diritti e inclusione
Dopo la pausa pranzo, curata dallo chef Giuseppe Scarlato in collaborazione con l’IIS Einaudi e l’Associazione Cuochi di Capitanata, i lavori riprenderanno alle 15.30 sotto la moderazione di Paolo Del Drago.
Al centro della sessione pomeridiana il tema delle competenze sociali lungo tutto l’arco della vita, con l’intervento di Federica Logoluso.
Spazio anche ai diritti, con l’avvocato Marco Maizzi, che affronterà il tema della tutela legale delle persone con disabilità.
Il territorio protagonista nella tavola rotonda finale
La giornata si chiuderà con la tavola rotonda “Altre voci del territorio”, che coinvolgerà numerose associazioni locali. Prevista anche la proiezione della video-intervista realizzata dal giornalista Roberto D’Agostino ai ragazzi dell’Associazione Controvento, dal titolo “Non siamo speciali: domande scomode risposte autentiche”.
Un appuntamento che punta a mettere al centro non solo la dimensione clinica, ma anche quella sociale e culturale, offrendo uno spazio di confronto aperto su un tema sempre più centrale nel dibattito contemporaneo.












