Proseguono senza sosta le ricerche di Elena Rebeca Burcioiu, la giovane romena di 21 anni scomparsa nel pomeriggio di lunedì 2 marzo nel Foggiano. A undici giorni dalla denuncia presentata dalla sua amica connazionale, gli investigatori continuano a scandagliare l’area lungo la statale 16 tra Foggia e San Severo, dove si concentrano le attività di ricerca.
Ricerche lungo la statale 16
Le operazioni sono coordinate dalla prefettura di Foggia e vedono impegnate le forze dell’ordine, la protezione civile e unità cinofile specializzate con cani molecolari. In queste ore viene controllato ogni tratto della statale 16 nel segmento che va dal ponte alle porte del capoluogo dauno fino alla zona di borgo La Rocca.
Gli investigatori stanno ricostruendo gli ultimi movimenti della giovane e stanno verificando ogni elemento utile per individuare la 21enne.
L’ultima segnalazione il 2 marzo
Secondo quanto riferito dalla sua amica, una donna di 38 anni con cui viveva, l’ultimo contatto con Elena risale alla mattina del 2 marzo. Poco prima di mezzogiorno la ragazza sarebbe stata vista salire a bordo di un’auto nera insieme a un giovane.
Dopo aver risposto al telefono all’amica, alle 12.47 si sarebbero perse completamente le sue tracce, dando il via alle ricerche.
La pista investigativa
L’attenzione degli investigatori sarebbe rivolta anche verso un cittadino straniero che, nei giorni precedenti alla scomparsa, avrebbe importunato la giovane e la sua amica mentre si trovavano lungo la statale 16.
Le due donne erano arrivate in Italia dalla Romania circa tre mesi fa. Avevano inizialmente preso in affitto un appartamento a Canosa di Puglia, nella provincia Bat, lavorando nelle campagne della zona prima di spostarsi nel territorio foggiano.
Le ricerche proseguono con controlli capillari nell’area indicata, nella speranza di trovare elementi utili per chiarire cosa sia accaduto alla giovane.










