Si apre una nuova fase per gli allievi del percorso IFTS “Tecnico di organizzazione e gestione del cantiere edile attraverso il Building Information Modeling – BIM” promosso dal Formedil Foggia. Dopo aver completato le 400 ore di formazione in aula, i corsisti sono pronti a confrontarsi con il mondo del lavoro attraverso un’esperienza sul campo che prevede sia un percorso internazionale sia l’inserimento in studi tecnici professionali e imprese del territorio.
Il corso ha fornito competenze avanzate nella progettazione digitale integrata e nella gestione dei processi costruttivi attraverso le metodologie BIM, ormai sempre più centrali nel settore delle costruzioni.
Formazione su progettazione digitale e gestione del cantiere
Durante la fase in aula, gli studenti hanno approfondito diverse competenze tecniche fondamentali per il settore edilizio contemporaneo. Tra i principali ambiti di studio ci sono stati la modellazione tridimensionale, il coordinamento interdisciplinare dei progetti, la pianificazione operativa del cantiere, la sicurezza nei luoghi di lavoro e la gestione economica delle commesse.
Un percorso formativo sviluppato in stretta collaborazione con imprese e studi tecnici del territorio, con l’obiettivo di rispondere alle esigenze di innovazione e digitalizzazione della filiera edilizia.
Le 400 ore di alternanza tra imprese e studi professionali
Con la conclusione della fase teorica, gli studenti entreranno ora nella cosiddetta alternanza rafforzata, con altre 400 ore di esperienza pratica all’interno di imprese locali e studi tecnici professionali.
Un passaggio fondamentale che consentirà ai corsisti di mettere in pratica le competenze acquisite durante la formazione e confrontarsi con le dinamiche reali del settore delle costruzioni.
L’esperienza internazionale in Francia
Il percorso si aprirà con una significativa esperienza all’estero. Nella seconda settimana di marzo gli studenti saranno infatti in Francia, presso il CFA BTP Gironde, una scuola specializzata nella formazione tecnica nel comparto delle costruzioni.
Secondo il presidente di Formedil Foggia Massimo Lanotte, il progetto rappresenta un investimento importante sul futuro del settore. “La conclusione delle 400 ore in aula rappresenta un traguardo importante, ma anche l’inizio di una fase ancora più sfidante. Abbiamo investito su una figura professionale strategica per il futuro del comparto edile. Il BIM non è più una prospettiva, ma una realtà concreta nei cantieri moderni”.
Il legame tra formazione e imprese
Per il vicepresidente Savino Tango, il valore del progetto sta soprattutto nell’integrazione tra teoria e pratica. “L’alternanza rafforzata consente ai ragazzi di misurarsi con contesti reali, assumendo responsabilità e sviluppando consapevolezza professionale. Il collegamento con studi tecnici e imprese del territorio rafforza il rapporto tra formazione e mondo produttivo”.
Sulla stessa linea anche il direttore Raffaele Mangio, che sottolinea come il percorso sia stato progettato per rispondere alle esigenze del mercato del lavoro, con particolare attenzione alle tecnologie BIM e alla gestione sicura del cantiere.
Il corso IFTS si conferma così un esempio di collaborazione tra formazione tecnica, innovazione tecnologica e imprese del territorio, arricchito da una dimensione internazionale che amplia le prospettive professionali dei partecipanti.











