Prezzi dei carburanti in forte aumento anche in provincia di Foggia, dove nelle ultime ore si registrano tra i rincari più alti d’Italia. In particolare il gasolio, che in appena due giorni ha fatto segnare un balzo di quasi 20 centesimi al litro, arrivando in diversi distributori a superare la soglia dei due euro anche in modalità self service.
Il balzo dei prezzi nei distributori
Il caro carburante sta colpendo duramente automobilisti e lavoratori che utilizzano quotidianamente l’auto. Il diesel è il carburante che ha registrato gli aumenti più consistenti, con prezzi che in molti impianti hanno ormai superato i due euro al litro.
Una situazione che sta generando forte preoccupazione tra i consumatori, soprattutto in un territorio come quello della Capitanata dove gli spostamenti in auto rappresentano spesso una necessità.
Maizzi: “Prezzi fuori mercato”
Secondo Bruno Maizzi, presidente del Movimento Consumatori, dietro l’impennata dei prezzi ci sarebbe anche una componente speculativa.
“Ovviamente c’è speculazione, in quasi tutte le pompe di benzina troviamo prezzi assurdi, assolutamente fuori mercato, considerando che la maggior parte dei distributori si erano approvvigionati quando il prezzo del petrolio era molto più basso”, spiega.
La richiesta al Governo
Il Movimento Consumatori chiede un intervento immediato del Governo per contrastare le speculazioni e alleggerire il peso dei rincari sui cittadini.
“A questo punto invitiamo il Governo a controllare queste forme di speculazione e ad abbassare subito le accise almeno di 25 centesimi, non solo di dieci”, aggiunge Maizzi.
Il rischio effetto domino
Secondo l’associazione dei consumatori, l’aumento dei carburanti rischia di avere ripercussioni su tutta l’economia.
“Questi aumenti graveranno tantissimo su tutto, ad iniziare dagli alimenti. Ci sarà un effetto domino. I cittadini sono stanchi, sono vessati dalla mattina alla sera, e non solo per l’aumento della benzina. Vedrete ora come aumenteranno le bollette di luce e gas”, conclude Maizzi.










