Una veglia silenziosa davanti a una scuola per ricordare i bambini che a scuola non potranno più tornare. Sabato 7 marzo, dalle 17.45 alle 19, davanti alla scuola primaria Pascoli di Foggia, il Coordinamento Capitanata per la Pace organizza un momento pubblico di raccoglimento in memoria delle vittime dei recenti eventi in Iran.
L’iniziativa intende ricordare 200 bambini – 165 bambine e 35 bambini – uccisi nelle loro aule, oltre alle altre vittime della repressione del regime iraniano. Gli organizzatori hanno scelto simbolicamente una scuola come luogo della veglia “per onorare chi alla scuola è stato strappato con la violenza”.
Una veglia di silenzio e denuncia
Il Coordinamento spiega che la manifestazione sarà un momento di silenzio, ma anche di denuncia contro la guerra e contro ogni violazione dei diritti umani.
Gli organizzatori condannano sia la repressione del regime degli ayatollah sia l’escalation militare che, secondo il Coordinamento, rischia di trascinare il Medio Oriente verso un conflitto più ampio.
La veglia si svolgerà proprio nei giorni in cui ricorre la Giornata ONU per la consapevolezza sul disarmo e la non proliferazione, che richiama l’importanza del disarmo come condizione per costruire la pace.
L’appello alla cittadinanza
Durante l’iniziativa i partecipanti saranno invitati a deporre a terra un lumino, in ricordo delle vittime.
Il Coordinamento Capitanata per la Pace invita tutta la cittadinanza a prendere parte alla veglia, sottolineando la necessità di non distogliere lo sguardo dalle conseguenze dei conflitti armati e di promuovere una cultura di pace, cooperazione e rispetto dei diritti umani.
“Restare umani – spiegano gli organizzatori – significa oggi non dimenticare le macerie di quelle scuole e le vite spezzate di bambini considerati semplici effetti collaterali”.












