Un confronto pubblico, autorevole e pluralista su uno dei temi più rilevanti per il futuro della giustizia italiana. Venerdì 6 marzo 2026, alle ore 16.00, presso la Sala Fedora del Teatro Umberto Giordano di Foggia, si terrà l’incontro dal titolo “Separazione delle Carriere: s’ha da fare? Verso un referendum consapevole”, promosso da AIGA – Sezione di Foggia, Camera Penale di Capitanata “Achille Iannarelli”, con il patrocinio dell’Ordine degli Avvocati di Foggia e del Comune di Foggia.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di offrire a tutti i cittadini, non solo professionisti, un’occasione di approfondimento serio e qualificato in vista del referendum costituzionale del 22 e 23 marzo prossimo.
Dopo i saluti istituzionali, ci sarà un confronto tra accreditati esponenti delle opposte posizioni referendarie, moderato dal giornalista Filippo Santigliano, capo servizio redazioni Puglia-Basilicata della Gazzetta del Mezzogiorno.
A rappresentare le ragioni del Sì saranno Federico Moleti, sostituto procuratore presso il Tribunale di Palmi, Gian Domenico Caiazza, presidente del Comitato “SiSepara” della Fondazione Einaudi, e Antonia A. Marandola, Ordinario di Diritto processuale penale presso l’Università di Salerno.
A sostegno delle ragioni del No interverranno invece Rocco Gustavo Maruotti, segretario generale dell’Associazione Nazionale Magistrati, Michele Laforgia, avvocato penalista del Foro di Bari e Donatella Curtotti, Ordinario di Diritto processuale penale presso l’Università di Foggia.
“Abbiamo fortemente voluto questo incontro – dichiara Simona Lafaenza, presidente AIGA Foggia – perché una riforma costituzionale di tale portata merita un dibattito serio, aperto e non ideologico. Il confronto tra posizioni diverse è il cuore della democrazia. Informare correttamente significa mettere i cittadini nelle condizioni di compiere una scelta realmente consapevole e responsabile”. Sulla stessa linea Massimiliano Mari, presidente della Camera Penale di Capitanata: “Riteniamo fondamentale promuovere momenti di confronto in vista del Referendum. Solo entrando nel merito delle norme, analizzandone contenuti, obiettivi ed effetti concreti, è possibile superare letture superficiali, ideologiche e strumentalizzate. Organizzare eventi come questo significa offrire strumenti di comprensione e contribuire a una discussione di alto profilo, nel rispetto dei principi costituzionali e del dato normativo, che non dobbiamo mai perdere di vista”.
L’evento è accreditato dal COA di Foggia con il riconoscimento di 3 crediti formativi ordinari. La partecipazione è aperta alla cittadinanza.











