Èstata presentata nella Sala Rosa del Vento della Fondazione dei Monti Uniti di Foggia la settima edizione del Premio letterario nazionale “I fiori blu”, istituito su iniziativa dell’omonima Associazione culturale, presieduta dalla giornalista Alessandra Benvenuto, presidente e direttrice artistica del Premio, in partenariato con Regione Puglia, Provincia, Comune, Università, Fondazione Monti Uniti e Ufficio scolastico di Foggia.
Svelati nel corso della conferenza stampa in diretta su Antenna Sud i dieci libri selezionali dalla Giuria Tecnica e dalla commissione selezionatrice del Premio.
Cinque romanzi per la narrativa: “L’arca di Noè” di Enzo Fileno Carrabba edito da Ponte alle Grazie, “Non scappare mai” edito da Rizzoli di Annalisa Cuzzocrea, “Tutto il mio folle amore” di Francesco Carofiglio edito da Garzanti, “La gioia di ieri” di Elena Stancanelli per Einaudi, “Cartagloria” di Rosa Matteucci edito da Adelphi.
E cinque testi per la saggistica: “Da solo” di Novita Amodei edito da Neri Pozza, “Una ragione di più per andare all’inferno” di Andrea Cortellessa per Treccani, “Libera Università” di Tomaso Montanari per Einaudi, “La voce delle donne” di Valeria Palumbo per Laterza, “Non siamo capolavori” di Marco Rovelli per Laterza.
L’iniziativa da sette anni a Foggia è motore reputazionale per la città e consolida l’immagine di un territorio, che “smontando pregiudizi, luoghi comuni, stereotipi e ogni tipo di stigma”, sa essere anche centro di produzione culturale, promuovendo valori come creatività, inclusione, partecipazione, qualità e autorevolezza.
Il Premio “I fiori blu” in un contesto fragile come la città di Foggia ha saputo diventare un «movimento culturale», come ha detto in esordio Alessandra Benvenuto.
“La Fondazione dei Monti Uniti di Foggia ha creduto nel Premio ‘I fiori blu’ sin dalla sua nascita, nel 2019, intuendone il valore culturale e la capacità di parlare al territorio e al Paese – ha dichiarato il presidente Filippo Santigliano -. In questi anni abbiamo accompagnato con convinzione la sua crescita, sostenendone visione e qualità. Oggi il Premio è una realtà solida e riconosciuta nel panorama culturale nazionale, capace di promuovere lettura e pensiero”.
“I nostri studenti sono impegnati nella creazione dei booktrailer – ha osservato la prorettrice dell’Università degli Studi di Foggia, la professoressa Milena Sinigaglia -. Riconfermiamo la nostra partecipazione attiva, abbiamo fortemente sostenuto il riconoscimento dei crediti formativi universitari per chi partecipa agli eventi del Premio. Come Ateneo siamo consapevoli che il Premio è una mera celebrazione dell’élite, ma diventa strumento di partecipazione, creando un movimento culturale ed economico. Una occasione per valorizzare il patrimonio locale”.
Denso di contenuto il commento di Maria Gambatesa dell’Ufficio scolastico provincia: “La parola ha il senso profondo della ricerca di bellezza, onorabilità e valori. La lettura è un richiamo per i giovani ad una città migliore”.
Entusiaste le due assessore alla Cultura, comunale e regionale, Alice Amatore e Silvia Miglietta. “Sette anni di Premio raccontano sette anni di storia della città. Il Premio è sopravvissuto al Covid e a un commissariamento per infiltrazioni mafiose del Comune, è stato in grado di radicarsi. Il patto per la lettura è stato uno dei primi atti della nostra amministrazione per accrescere la rete della nostra comunità”, ha commentato l’amministratrice foggiana.
“Dietro all’organizzazione di un Premio c’è un desiderio appassionato di condividere con la cittadinanza la voglia di leggere e le occasioni di crescita – ha osservato l’assessora della Giunta regionale di Antonio Decaro che ha citato gli ultimi dati sulla lettura in Puglia -. Non è mai banale: oggi impegnarsi è faticoso. È faticoso portare avanti dei progetti e ricavare ulteriori energie rispetto a quelle che la vita quotidiana già ci richiede. Devono essere ribaltati i paradigmi della commiserazione, le cose possono essere raccontate con rimpianto o con speranza. Oggi leggere aiuta le nostre comunità in un momento in cui il dissenso viene represso”.
La professoressa Eleonora Benvenuto, responsabile del progetto Booktrailer in Blu ha sottolineato la crescita del coinvolgimento delle scuole nella produzione di booktrailer da parte di studenti e studentesse.
“Quest’anno abbiamo l’onore di avere un istituto di Minervino e il liceo Plinio di Roma. L’idea che si ritaglino dei momenti per la lettura è significativo. Più che un concorso il Premio è un pretesto per riflettere, approfondire e creare uno spirito critico, che comincia a mancare in questo momento storico. È pretesto anche per incontrarsi, attraverso i workshop, l’appuntamento con gli autori, la proiezione dei booktrailer. Ci sono delle novità, la presidente di Giuria, l’autrice e regista Rai Josette Rossi, sarà affiancata dai lettori e dalle lettrici per la selezione dei booktrailer”.
È stato il CEO Domenico Cuoco a rappresentare le idee dei main sponsor. “Come Gami Impianti insieme al Gruppo Telesforo – ha rimarcato – siamo stati sempre accanto al Premio. Sono contentissimo perché tutto quello che pensavamo accadesse sette anni fa sta succedendo. Il Premio diffuso tra i ragazzi è entrato nel lessico comune delle nostre famiglie. C’è un parterre letterario di primissima scelta in questa edizione. Ci sono tantissime autrici con libri stupendi, vi auguro una buona lettura”.
Sui libri in concorso si è espressa la scrittrice Sandra Petrignani della Giuria Tecnica che in video messaggio ha parlato di “una edizione particolarmente in equilibrio sia per la saggistica sia per la narrativa”. “La saggistica riesce ad esprimere un’ottica nuova – ha spiegato – i romanzi sono molto diversi tra di loro ma tutti molto interessanti. Si va dall’impegno al linguaggio. Non sarà un lavoro facile scegliere”. Sul valore del Premio invece un altro membro della Giuria Tecnica, la scrittrice Ritanna Armeni, ha sottolineato quanto sia importante per un territorio ospitare e richiamare autori giornalisti e appassionati in grado di offrire un nuovo senso di appartenenza culturale.
Il Premio “I fiori blu”, che gode anche del supporto di Gruppo Telesforo, Gami Impianti con numerosi altri sponsor, della Media Partnership di Antenna Sud, Bonculture e Ubik, del patrocinio RAI e Ordine dei Giornalisti della Puglia, Conservatorio U. Giordano e Accademia di Belle Arti di Foggia, e nasce con gli auspici del Centro Per il Libro e la Lettura, sta costruendo reti tra lettori e lettrici, scuole, associazioni ponendo la lettura quale strumento di emancipazione e costruzione di capitale culturale.
“Come scrive J.D. Salinger ne Il giovane Holden, “Quello che mi piace tanto di un libro è che quando lo hai finito di leggere vorresti che l’autore fosse un tuo grande amico e poterlo chiamare al telefono quando ti gira”. È questa la passione per la lettura che desideriamo trasmettere attraverso il nostro Premio, che quest’anno, con la sua settima edizione, rappresenta per noi un traguardo importante e motivo di profondo orgoglio”, è il saluto della vicepresidente dell’Associazione I fiori blu, Isabella Trulli.
La gara di libri è cominciata, dalle prossime settimane la città si riempirà di pagine, autori e autrici. Si può esprimere il proprio voto fino al 28 luglio sul sito www.premioifioriblu.com










