Prosegue il percorso istituzionale avviato dalla Provincia di Foggia con i sindaci dei Comuni del Gargano per affrontare in modo operativo il tema della messa in sicurezza delle falesie lungo la costa.
A fare il punto è il presidente della Provincia, Giuseppe Nobiletti, che in un intervento pubblico richiama lo stanziamento di 26 milioni di euro disposto dalla Regione Puglia per la mitigazione del rischio idrogeologico nei territori costieri della provincia.
Coinvolti i Comuni della costa
Il confronto è in corso con i sindaci di Isole Tremiti, Rodi Garganico, Vico del Gargano, Peschici, Vieste, Mattinata e Monte Sant’Angelo, territori particolarmente esposti a fenomeni di erosione e dissesto.
La Regione ha già trasmesso una nota ai Comuni della provincia di Foggia, delineando il quadro delle risorse disponibili. “Ora tocca a noi farci trovare pronti”, sottolinea Nobiletti, evidenziando la necessità di presentare proposte progettuali solide e immediatamente cantierabili.
Supporto tecnico e coordinamento
La Provincia metterà a disposizione supporto tecnico, coordinamento e competenze per accompagnare gli enti locali nella costruzione delle candidature, con priorità agli interventi destinati a salvaguardare l’incolumità pubblica.
L’obiettivo è quello di presentarsi come territorio unito e organizzato, con un cronoprogramma chiaro e progetti definiti, così da intercettare le risorse e avviare rapidamente i lavori di messa in sicurezza.
Un piano strategico per il Gargano
La tutela delle falesie rappresenta una questione strategica per il Gargano, non solo sotto il profilo ambientale ma anche per la sicurezza dei cittadini e per la tenuta del comparto turistico.
Il messaggio lanciato dal presidente della Provincia è chiaro: serve compattezza istituzionale e rapidità operativa per trasformare le risorse stanziate in interventi concreti lungo una delle coste più suggestive ma anche più fragili della Puglia.










