“Mai nella storia della Repubblica si è investito così tanto in Puglia”. È quanto ha dichiarato Matteo Salvini, vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, intervenendo in videoconferenza al direttivo regionale della Lega, al cinema Showville di Bari.
Il leader del Carroccio ha replicato alle ironie del sindaco di Bari sull’alta velocità e l’alta capacità, rivendicando l’impegno del ministero negli ultimi tre anni.
Napoli-Bari e la difesa dei cantieri
Salvini ha ricordato le polemiche iniziali sull’asse Napoli-Bari, quando – a suo dire – c’era chi voleva fermare i lavori per salvaguardare mandorli e carrubi. “Io adoro sia i mandorli sia i carrubi – ha affermato – ma adoro anche la possibilità per i pugliesi di perdere meno tempo, spendere meno soldi e viaggiare velocemente come fanno tutti gli altri”.
Un passaggio che segna la linea politica del ministro: priorità alle infrastrutture e alla riduzione dei tempi di percorrenza.
Obiettivo: collegare la Puglia da nord a sud
Nel suo intervento Salvini ha rilanciato anche l’idea di rafforzare il collegamento interno alla regione, unendo la Puglia da nord a sud. “Il mio obiettivo è intervenire anche sulla Bari-Lecce e partendo da Foggia fino al Salento”, ha spiegato.
“Abbiamo ancora un anno di tempo per farlo – ha aggiunto – e vi assicuro che ogni volta che apro un cantiere per me è un successo”.
La sfida politica
Non è mancato l’affondo politico nei confronti del Partito Democratico. “Mi domando cosa abbia fatto il Pd per la Puglia quando governava il ministero dove sono io da tre anni”, ha dichiarato, lasciando “agli altri gli applausi” e rivendicando i risultati concreti.
Il tema delle infrastrutture torna così al centro del confronto politico regionale, con la partita dell’alta velocità e dei collegamenti interni che resta uno dei nodi strategici per lo sviluppo della Puglia.












