Ancora un’esplosione, ancora un assalto a uno sportello automatico in provincia di Foggia. Intorno alle 4 di questa mattina, venerdì 27 febbraio, ignoti hanno fatto saltare in aria l’Atm degli uffici postali di Ordona, in via Strada Comunale 16 del Bosco.
Due forti detonazioni, chiaramente avvertite dalla popolazione, hanno distrutto lo sportello automatico causando ingenti danni alla struttura. Secondo le prime ricostruzioni, in azione sarebbero entrate almeno tre persone, con il volto coperto e dotate della cosiddetta “marmotta” esplosiva. I malviventi sarebbero giunti sul posto a bordo di un’auto di grossa cilindrata per poi darsi rapidamente alla fuga.
Cassaforte sventrata ma vuota
Il colpo, tuttavia, non avrebbe fruttato nulla. La cassaforte, devastata dall’esplosione, è risultata vuota. All’interno era presente un cartello con la scritta “Assenza di denaro”, circostanza che avrebbe reso vano l’assalto.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri, che hanno transennato l’area e avviato le indagini. Il sopralluogo è stato affidato ai militari della SIS, la Scientifica dei carabinieri di Foggia. Al vaglio degli investigatori le immagini delle telecamere di videosorveglianza dell’ufficio postale e degli impianti presenti nella zona.
“Appena ripristinato, ora si riparte da zero”
L’episodio avviene a pochissimo tempo dal ripristino dello sportello, già colpito in passato. Un dettaglio che aumenta l’amarezza nella comunità.
“Tutto questo accade pochissimo tempo dal ripristino dello sportello. Ora si ricomincerà con unità mobile o container, se siamo fortunati”, ha dichiarato la sindaca Adalgisa La Torre, esprimendo preoccupazione per l’ennesimo attacco.
Quello di Ordona è il decimo assalto – tra tentati e consumati – registrato nel Foggiano ai danni di istituti bancari e postali dall’inizio dell’anno, un fenomeno che continua a destare allarme in tutta la provincia.













