Parlare di turismo oggi significa parlare di mobilità. È questo il messaggio lanciato da Raffaele Piemontese, assessore alle Infrastrutture e Mobilità della Regione Puglia, intervenuto alla BTM – Business Tourism Management in corso alla Fiera del Levante di Bari, durante un panel dedicato al ruolo strategico di mobilità e infrastrutture nello sviluppo turistico.
Accanto ai vertici di Trenitalia, ANAS, ITA Airways, Ferrotramviaria e Federturismo Confindustria, l’assessore ha ribadito che la competitività di una destinazione passa dalla qualità dell’accessibilità.
“La mobilità è la prima esperienza del visitatore”
“Non è più possibile considerare i trasporti un elemento accessorio. La mobilità è la prima esperienza che un visitatore fa di un territorio e spesso determina la scelta di tornare oppure no”, ha dichiarato Piemontese.
Secondo l’assessore, la Puglia ha consolidato negli ultimi anni il proprio brand turistico, ma ora deve trasformarsi in un sistema strutturato, sostenibile e integrato. “Vogliamo passare da una regione percepita come meta di passaggio a un ecosistema dell’accoglienza accessibile e integrato”.
La visione strategica della Regione si fonda sul Piano attuativo del Piano regionale dei Trasporti 2021-2030, approvato nel 2023, che punta a migliorare i collegamenti interni ed esterni, connettere aree costiere e interne, adeguare il trasporto pubblico ai flussi turistici e investire su sostenibilità, digitalizzazione e intermodalità.
Oltre un miliardo di euro per infrastrutture e collegamenti
Con risorse provenienti da PNRR, Fondo Sviluppo e Coesione e PR FESR FSE+ 2021-2027, la Regione sta programmando interventi per oltre un miliardo di euro.
Tra le opere principali figurano i 122 milioni del FSC, a cui si aggiungono 10 milioni del Patto Puglia, per la litoranea interna Talsano–Avetrana, oltre 300 milioni per la SS 275 Maglie-Santa Maria di Leuca e interventi per migliorare l’accessibilità ai poli fieristici di Bari e Foggia, strategici anche per il turismo congressuale.
Previsti inoltre il potenziamento della rete ferroviaria regionale con raddoppi, interramenti ed eliminazione dei passaggi a livello, l’elettrificazione della dorsale del Salento e il miglioramento della linea Bari-Taranto.
“La flotta dei regionali in Puglia è oggi rinnovata al 100%. Non è solo un investimento tecnico, ma un investimento sull’esperienza del viaggio”, ha sottolineato l’assessore.
Negli ultimi anni sono stati investiti oltre 500 milioni sulla mobilità regionale, con più di 40 nuovi treni e autobus sostenibili. I collegamenti veloci, come l’Apulia Express, hanno ridotto i tempi tra Bari e Lecce a meno di un’ora e mezza, contribuendo a una crescita turistica superiore al 20%.
Accessibilità per contrastare isolamento e spopolamento
“Non basta collegare Bari, Brindisi, Foggia o Grottaglie con il mondo. Dobbiamo garantire che da quegli aeroporti si raggiungano facilmente il Salento, la Valle d’Itria, l’area ionica, il Gargano e le aree interne”, ha aggiunto Piemontese.
Secondo l’assessore, la mobilità è anche uno strumento per contrastare lo spopolamento delle aree interne: “Se vogliamo combattere lo spopolamento, dobbiamo prima combattere l’isolamento”.
La Regione sta lavorando inoltre su integrazione e innovazione: biglietto unico, MaaS, sharing mobility, combinazione treno-bici e sviluppo del cicloturismo. È in programma la creazione di un hub informativo unico che integri trasporto pubblico, servizi privati e informazioni turistiche, in collaborazione con Pugliapromozione, ASSET e Aeroporti di Puglia.
“La sfida è passare da una regione visitata a una regione facile da vivere e da attraversare”, ha concluso Piemontese.












