Tentato furto aggravato nella notte del 17 febbraio a Vieste, dove i carabinieri della Tenenza hanno arrestato due persone sorprese in flagranza mentre stavano colpendo una tabaccheria del centro cittadino.
L’intervento è scattato a seguito di una segnalazione giunta alla Centrale Operativa che riferiva di un’effrazione in corso. La pattuglia, impegnata nel servizio di controllo del territorio, ha raggiunto il luogo indicato in pochi minuti, sorprendendo i malviventi ancora all’interno dell’esercizio commerciale.
Il tentativo di fuga e la colluttazione
All’arrivo dei militari, un giovane posizionato all’esterno con il ruolo di “palo” ha tentato di avvisare i complici. Ne è nato un concitato tentativo di fuga: due soggetti sono stati bloccati dopo un breve inseguimento durante il quale avrebbero opposto resistenza, ingaggiando una colluttazione con i carabinieri.
Un terzo complice è riuscito invece a dileguarsi. Sono in corso le ricerche per la sua identificazione.
Slot machine danneggiate con un utensile elettrico
Dai successivi accertamenti è emerso che i responsabili, dopo aver forzato la saracinesca, si erano introdotti nel locale e avevano danneggiato alcune slot machine utilizzando un utensile elettrico, nel tentativo di impossessarsi del denaro contenuto all’interno. Gli arnesi utilizzati per l’effrazione sono stati sequestrati.
L’operazione si inserisce nel dispositivo di controllo del territorio predisposto dall’Arma per contrastare i reati contro il patrimonio, fenomeno che negli ultimi mesi ha suscitato particolare allarme tra i cittadini.
Due carabinieri hanno riportato lievi lesioni, così come uno degli arrestati, giudicati guaribili in pochi giorni.
Gli indagati, nei cui confronti sono stati acquisiti gravi indizi di colpevolezza, non possono essere considerati colpevoli fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.










