• Contatti
domenica 19 Luglio 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - San Severo, “colpita e bruciata viva per non perdere i beni”: il movente dietro l’omicidio di Lucia Salcone

San Severo, “colpita e bruciata viva per non perdere i beni”: il movente dietro l’omicidio di Lucia Salcone

L’imprenditore vitivinicolo Ciro Caliendo avrebbe simulato un incidente dopo aver aggredito la moglie. Alla base del delitto, secondo gli inquirenti, la volontà di separarsi senza rinunciare al patrimonio familiare

Di Redazione
23 Febbraio 2026
in Cronaca, San Severo e Alto Tavoliere
Ciro Caliendo

Ciro Caliendo

Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Emergono nuovi particolari sull’indagine che ha portato all’arresto dell’imprenditore vitivinicolo Ciro Caliendo, 47 anni, di San Severo, accusato di aver ucciso la moglie Lucia Salcone e di aver poi simulato un incidente stradale per depistare le indagini.

Il fatto risale al 27 settembre 2024, nelle campagne tra San Severo e Torremaggiore. Dopo una serata trascorsa in pizzeria con alcuni amici, la coppia si sarebbe diretta verso i terreni dell’uomo, ufficialmente per un controllo legato a precedenti danneggiamenti. Secondo l’ipotesi accusatoria, quella tappa sarebbe stata invece il pretesto per mettere in atto una messinscena.

La ricostruzione: colpita e poi incendiata

Stando alle carte dell’inchiesta, Caliendo avrebbe colpito la moglie alla testa, tramortendola, per poi cospargerla di benzina e darle fuoco all’interno della Fiat 500L su cui viaggiavano. La donna sarebbe morta per le gravissime ustioni e per l’inalazione di fumi tossici.

Subito dopo, l’uomo avrebbe simulato un incidente stradale per far credere a un tragico sinistro autonomo, tentando così di sviare gli investigatori.

Il movente: separarsi senza perdere il patrimonio

Alla base del delitto, secondo quanto emerge dall’indagine, ci sarebbe stata la volontà dell’imprenditore di lasciare la moglie per una relazione extraconiugale. Una separazione che, tuttavia, avrebbe comportato per lui la perdita di alcuni beni familiari, tra cui la casa coniugale, intestata alla donna e strettamente collegata anche alla sua attività imprenditoriale.

Le testimonianze raccolte nel corso delle indagini hanno confermato l’esistenza di litigi tra i due coniugi, anche se – riferiscono gli inquirenti – non tali da far presagire un epilogo così drammatico.

L’inchiesta, coordinata dalla Procura, prosegue per chiarire ogni dettaglio della vicenda. Per l’indagato vale il principio di presunzione di non colpevolezza fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.

Seguici anche su Instagram – Clicca qui

Ricevi gratuitamente le notizie sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

Tags: Ciro Caliendocronaca giudiziariafemminicidioincendio autoLucia SalconemoventeSan Severo
Articolo precedente

Apricena, si chiude con successo il Carnevale 2026: festa, partecipazione e spettacolo

Articolo successivo

Riforma della giustizia, a Manfredonia arriva Antonio Di Pietro. Il Comitato per il “Sì” presenta le ragioni del referendum

Articoli correlati

Sparatoria in piazza a San Severo, il gip lascia in carcere il 50enne: “Una ritorsione perché mi avevano crepato di botte”

Incendio nel centro di stoccaggio rifiuti nel Foggiano, in fiamme quasi un ettaro: Arpa monitora la qualità dell’aria

La “banda della marmotta” è arrivata nel centro di Foggia, assalto alla Bper di corso Garibaldi

De Benedictis e Chiariello

Ex avvocato Chiariello, revocato il sequestro da 4,3 milioni: il Tribunale dispone la restituzione dei beni

Caporalato nel Foggiano, al via il processo “Terra Rossa”. La moglie del prefetto Michele Di Bari tra gli imputati

Stadio Zaccheria, rilasciato il Certificato di Prevenzione Incendi per il settore Nord Ospiti

Ultime Notizie

Cronaca

Sparatoria in piazza a San Severo, il gip lascia in carcere il 50enne: “Una ritorsione perché mi avevano crepato di botte”

L'indagato Antonio Bevilacqua ha confessato di aver sparato parlando di una vendetta dopo un presunto pestaggio subito la sera precedente....

Antonio De Sabato

Inchiesta DDA, De Sabato: “Lo scioglimento per mafia del Comune di Foggia trova nuove conferme”

La “banda della marmotta” è arrivata nel centro di Foggia, assalto alla Bper di corso Garibaldi

RSA di San Nicandro Garganico e Troia, società del gruppo Angelucci condannata a pagare oltre 736mila euro all’ASL Foggia

Grano, crollano le quotazioni: “Prezzi sotto i costi di produzione, così la cerealicoltura del Tavoliere rischia di fermarsi”

Antonio Decaro

Decaro frena sulle primarie del centrosinistra: “Io alla guida del campo largo? Sto facendo il presidente della Regione”

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024