Europa Verde Capitanata ha partecipato a Roma alla due giorni nazionale di Alleanza Verdi e Sinistra dal titolo “Visione Comune”, appuntamento dedicato al governo dei territori e alla costruzione di un’alternativa politica a partire dalle città.
Un confronto che ha visto riuniti amministratori e referenti territoriali da tutta Italia con l’obiettivo di condividere buone pratiche, esperienze e strategie per affrontare le sfide ambientali e sociali a livello locale.
La delegazione della Capitanata
A rappresentare la provincia di Foggia erano presenti Innocenza Starace, co-portavoce di Europa Verde Capitanata, Alessandro Scolozzi, co-portavoce di Europa Verde Foggia, e Alfredo De Luca, consigliere comunale di Europa Verde a Manfredonia.
“Essere a Roma per Visione Comune non è stato solo un dovere politico, è stato un bisogno”, dichiarano Starace e Scolozzi. “Il nostro territorio vive sfide enormi: dal consumo di suolo alla carenza di verde urbano, dalla fragilità del tessuto sociale alla necessità di una transizione ecologica che qui, nella Capitanata, è ancora più urgente. Confrontarci con centinaia di amministratori che condividono i nostri valori e le nostre battaglie ci ha dato energia e strumenti concreti. Non siamo soli, e soprattutto non siamo fermi”.
“Servono competenza e coraggio”
Per Alfredo De Luca, l’incontro nazionale rappresenta un passaggio importante anche per l’attività amministrativa locale. “Portare la voce di Manfredonia in un contesto nazionale è fondamentale. Nei gruppi di lavoro ho toccato con mano quanto le esperienze locali siano preziose per costruire una visione nazionale. Il nostro impegno quotidiano in consiglio comunale si arricchisce ogni volta che ci confrontiamo con chi, come noi, crede che la politica debba essere servizio, competenza e coraggio”.
Un metodo per governare dai territori
Secondo Europa Verde Capitanata, appuntamenti come “Visione Comune” non sono momenti simbolici ma strumenti concreti per rafforzare una comunità politica che punta a crescere attraverso il confronto e la condivisione.
“Per governare dai territori non è solo un sottotitolo: è un metodo, una promessa, un impegno quotidiano”, affermano i rappresentanti del movimento, che rientrano in Capitanata “con idee più chiare, relazioni più forti e determinazione ancora più salda”.
Il messaggio che arriva da Roma è netto: “Il cambiamento che serve alle nostre città non arriverà dall’alto. Nascerà dai territori. E noi ci siamo”.










