Circa 1.300 decreti ingiuntivi pronti per essere depositati al tribunale del lavoro di Foggia da parte di altrettanti lavoratori dell’ospedale Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo. È quanto annunciano le segreterie territoriali di Fp Cgil, Fp Cisl, Uil Fpl, Fials e Nursing Up, che denunciano il mancato adeguamento economico previsto dal contratto collettivo nazionale 2022/2024 e il mancato riconoscimento degli arretrati contrattuali.
La vertenza sul contratto
I lavoratori coinvolti – infermieri, tecnici di laboratorio, ostetriche e operatori socio sanitari – sono circa 1.300 su un totale di circa 2.000 dipendenti in servizio nella struttura.
Secondo i sindacati, si tratta di somme “legittimamente spettanti alle lavoratrici e ai lavoratori, che derivano dall’applicazione di un contratto nazionale sottoscritto e pienamente vigente”. Per ciascun dipendente, spiegano, gli importi sarebbero significativi e in molti casi supererebbero diverse migliaia di euro, incidendo in modo concreto sui bilanci familiari.
“Nessun riscontro dall’azienda”
La richiesta di adeguamento era stata avanzata già nei mesi scorsi, ma – denunciano le organizzazioni sindacali – non sarebbe arrivato alcun riscontro concreto né indicazioni sui tempi di pagamento.
“Nonostante le ripetute sollecitazioni sindacali, l’azienda non ha fornito alcun riscontro concreto né indicato tempi certi per l’erogazione degli adeguamenti e degli arretrati”, si legge nella nota. Da qui la decisione di conferire mandato ai legali per procedere con i decreti ingiuntivi, al fine di tutelare individualmente ciascun lavoratore e recuperare le somme dovute.
I sindacati sottolineano inoltre che “non è accettabile che eventuali contenziosi economici o ritardi nei rapporti finanziari tra azienda e Regione ricadano sui dipendenti”.
Verso nuove mobilitazioni
Per domani è previsto un incontro allargato a tutto il gruppo dirigente aziendale per condividere e definire ulteriori azioni di mobilitazione a tutela delle lavoratrici e dei lavoratori della Casa Sollievo della Sofferenza.
Una vertenza che rischia ora di approdare nelle aule giudiziarie, con numeri che potrebbero avere un impatto significativo sull’organizzazione dell’ospedale di San Giovanni Rotondo.












