La pioggia del mattino ha indotto gli organizzatori a spostare al pomeriggio la gran parata di carri allegorici e gruppi mascherati che hanno dato vita ad una delle manifestazioni carnascialesche più riuscite degli ultimi anni. Il merito va soprattutto agli oltre 2000 partecipanti, ad iniziare dai bambini delle scuole dell’infanzia, protagonisti indiscussi della sfilata delle meraviglie, unica per partecipazione e autenticità. Si sono rivisti anche due carri allegorici di buona fattura grazie a quei pochi cartapestai e carristi che con sacrificio e passione tengono viva la tradizione della carta pesta manfredoniana. Per la prima volta al Carnevale di Manfredonia un gruppo di ragazzi provenienti dall’Ucraina, in questi giorni ospiti di alcune famiglie locali.
Ad aprire la sfilata la soubrette Pamela Prati, accolta tra applausi e selfie dal pubblico presente assiepato lungo il percorso. “Da oltre sett’antanni il carnevale – hanno dichiarato sindaco e assessore – rappresenta uno dei segni più autentici della nostra identità. È molto più di una festa. È patrimonio immateriale della nostra comunità, motore economico che genera lavoro, indotto e vitalità per il tessuto socio-economico locale”.










