• Contatti
domenica 19 Luglio 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Ospedale San Severo, intervento salvavita su una donna alla 14ª settimana di gravidanza

Ospedale San Severo, intervento salvavita su una donna alla 14ª settimana di gravidanza

Le dimissioni cinque giorni dopo l’asportazione di ovaio e tuba destra per ascesso ovarico e peritonite

Di Redazione
12 Febbraio 2026
in San Severo e Alto Tavoliere, Sanità & Salute
Antonio Lacerenza

Antonio Lacerenza

Condividi su FacebookCondividi su Twitter

L’équipe del Reparto di Ginecologia e Ostetricia del Presidio Ospedaliero Teresa Masselli Mascia di San Severo ha eseguito un intervento salvavita su una donna alla 14esima settimana di gravidanza, asportando ovaio e tuba destra, dopo la diagnosi di ascesso ovarico complicato da peritonite.

RICOVERO

La paziente, 37 anni, in attesa del secondo figlio, è stata dimessa dopo cinque giorni di ricovero. Era arrivata al Pronto Soccorso della struttura di ASL Foggia, il 31 gennaio scorso, con un quadro clinico severo e in rapido peggioramento. Già dalla fine di dicembre accusava dolori addomino-pelvici, per i quali aveva effettuato diverse consulenze specialistiche, senza tuttavia indicazione per il ricovero. Con il passare dei giorni, la sintomatologia si è aggravata progressivamente, fino a diventare invalidante, impedendole di dormire e alimentarsi regolarmente.

DIAGNOSI

Una volta giunta nella struttura ospedaliera di San Severo, la paziente è stata sottoposta ad approfondimenti clinici e strumentali che hanno consentito di formulare in tempi rapidi la diagnosi di ascesso ovarico con segni di peritonite, condizione potenzialmente gravissima sia per la madre che per il bambino. A poche ore dall’accesso in ospedale, è stata trasferita in sala operatoria per l’intervento chirurgico d’urgenza.

INTERVENTO CHIRURGICO SALVAVITA

L’operazione è stata eseguita dall’équipe diretta da Antonio Lacerenza, direttore Unità Operativa Complessa Dipartimento Materno Infantile, con il determinante contributo dei dottori Lucia Mangiacotti e Antonio Li Bergoli. L’intervento si è concluso con esito positivo, consentendo la rimozione dell’ascesso e la stabilizzazione del quadro clinico.

L’ascesso ovarico o tubo-ovarico è una raccolta di pus a carico delle ovaie e delle tube di Falloppio che può manifestarsi come massa palpabile in sede pelvica. Nel 15% dei casi, può rappresentare una complicanza della salpingite ed essere correlato alla malattia infiammatoria pelvica. È spesso associato a infezioni acute o croniche e si presenta con sintomi importanti, quali dolore pelvico intenso, febbre e segni di irritazione peritoneale. Una diagnosi tardiva aumenta significativamente il rischio di rottura dell’ascesso e di diffusione sistemica dell’infezione.

MIGLIORAMENTO E DIMISSIONI

“La tempestività dell’intervento è stata decisiva”, dichiara Antonio Lacerenza, direttore del Reparto di Ginecologia e Ostetricia. “Ci siamo trovati di fronte a una situazione clinica complessa: l’ascesso ovarico – spiega – soprattutto se associato a peritonite, può determinare la rottura della raccolta purulenta e l’insorgenza di shock settico, con rischi concreti per la vita della paziente e del nascituro. L’immediata presa in carico in Pronto Soccorso e il rapido trasferimento in sala operatoria – sottolinea – hanno consentito di interrompere l’evoluzione del quadro infettivo e di mettere in sicurezza la gravidanza”.

“Dopo l’intervento – prosegue Lacerenza – le condizioni della paziente sono nettamente migliorate. La gravidanza prosegue regolarmente, senza complicazioni, e dopo un adeguato periodo di osservazione in reparto, la donna è stata dimessa ed è rientrata a casa in buone condizioni generali. Questo risultato testimonia l’efficacia del lavoro multidisciplinare e l’elevato livello di competenza dell’équipe”.

Seguici anche su Instagram – Clicca qui

Ricevi gratuitamente le notizie sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

Tags: antonio lacerenzaascesso ovaricoAsl FoggiaGinecologia e Ostetriciagravidanzaintervento salvavitaospedale Teresa Masselli MasciaperitoniteSan Severosanità Capitanata
Articolo precedente

Bit Milano 2026, Monti Dauni presenti in massa: oltre 10 sindaci per il rilancio del territorio

Articolo successivo

La Wu Tao domina al Cearchia Open: undici medaglie e conferma tra le eccellenze del taekwondo

Articoli correlati

Incendio nel centro di stoccaggio rifiuti nel Foggiano, in fiamme quasi un ettaro: Arpa monitora la qualità dell’aria

Sanità pugliese, gli Ordini degli Infermieri lanciano l’allarme: “Sbloccare subito le assunzioni per evitare il collasso dei servizi”

Incendio in un’azienda di stoccaggio rifiuti a San Paolo di Civitate, massiccio intervento dei vigili del fuoco

Sanità a Vieste, la nuova direttrice generale dell’ASL Foggia visita il polo sanitario: “Pronte risposte per il territorio”

Vincenzo Raddato

Manfredonia, nuovi pacemaker di ultima generazione: introdotta la stimolazione fisiologica del cuore

San Severo, raro intervento di polipectomia endoscopica su un 15enne: evitata la chirurgia tradizionale

Ultime Notizie

Screenshot
Cronaca

Muore per salvare il suo cane: 60enne di Foggia folgorato da un cavo elettrico

La tragedia si è consumata nel tardo pomeriggio nella zona di Sant’Aquilina. L’uomo avrebbe cercato di liberare l’animale rimasto impigliato

Antonio De Sabato

Inchiesta DDA, De Sabato: “Lo scioglimento per mafia del Comune di Foggia trova nuove conferme”

Antonio Decaro

Decaro frena sulle primarie del centrosinistra: “Io alla guida del campo largo? Sto facendo il presidente della Regione”

De Benedictis e Chiariello

Ex avvocato Chiariello, revocato il sequestro da 4,3 milioni: il Tribunale dispone la restituzione dei beni

Caporalato nel Foggiano, al via il processo “Terra Rossa”. La moglie del prefetto Michele Di Bari tra gli imputati

Laghi di Lesina e Varano, Assoturismo: “Il grande turismo del Gargano non è mai decollato, serve una svolta”

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024