Una serata per informare i cittadini di Pietramontecorvino delle ragioni del no al referendum sulla giustizia fissato per i prossimi 22 e 23 marzo. Ad organizzare l’incontro il locale Comitato per il No, composto da Marco Palmieri, Giusy Di Donato e Pier Giuseppe Esposito, tre giovani ragazzi che hanno invitato il procuratore della Repubblica di Foggia, Enrico Infante. Anche sui Monti Dauni, Infante ha spiegato perché è importante votare no.
“Sono fermamente convinto che questa riforma è pericolosa, nel senso che una maggioranza male intenzionata volesse utilizzare la costituzione cosi come modificata da questa riforma, potrebbe applicarla riducendo notevolmente l’autonomia e l’indipendenza della magistratura, e di aumentare l’influenza della politica sui giudici e sui pubblici ministeri. Tutto questo avrebbe un impatto negativo sui cittadini e sul territorio”. Solo qualche giorno fa il procuratore di Bari, Roberto Rossi, aveva affermato che la criminalità voterà per il si. Infante risponde così: “È una affermazione molto forte, una espressione sintetica per colpire l’attenzione dell’opinione pubblica. Chi vuole ridurre l’autonomia e l’indipendenza della magistratura vota si”. La lotta alla criminalità in provincia di Foggia? “Un territorio funestato da brutte forme di criminalità che mettono in pericolo la vita delle persone, però le istituzioni e le forze dell’ordine stanno reagendo”.









