2006-2026, vent’anni di Parco Naturale Regionale Bosco dell’Incoronata. L’amministrazione Episcopo con il delegato al ramo, il consigliere comunale pentastellato Francesco Strippoli, intende dare grande risalto alla ricorrenza con una organizzazione capillare del rilancio del Parco e di eventi ambientali dedicati. Il ventennale va festeggiato con qualcosa di ancora più grosso rispetto agli anni recenti, caratterizzati da concerti di musica classica sotto la grande quercia.
Nei giorni scorsi la Giunta del Comune di Foggia ha approvato la relazione previsionale e programmatica per l’anno 2026 del Parco del Bosco Incoronata.
Si tratta di un pacchetto di misure abbastanza corpose e importanti che si aggiungono alla gestione ordinaria del parco che varrà nel 2026 152.500 euro a fronte dei circa 85mila euro del 2025.
La Regione 20 anni fa con la istituzione dell’area protetta di pianura, tra i pochissimi boschi di pianura d’Europa, ha fornito gli indirizzi prioritari per una programmazione efficace a livello regionale per la conservazione e valorizzazione dei siti rete Natura 2000, evidenziando che tutte le attività programmate dagli enti di gestione per essere ammesse devono essere coerenti con gli indirizzi. di aree protette la coerenza con detti indirizzi prioritari.
È fondamentale la conservazione degli habitat naturali e seminaturali e della flora e della fauna selvatiche, nonché i valori paesaggistici, gli equilibri ecologici, gli equilibri idraulici e idrogeologici superficiali e sotterranei.
Ammontano a 85mila euro di contributo regionale i lavori previsti per la manutenzione e il rimboschimento delle giovani querce e delle roverelle, per gli arredi con la riparazione dei tavoli delle aree ristoro e la realizzazione di un percorso fitness. Nella relazione si legge anche della volontà di implementare il sistema di sorveglianza e di siglare convenzioni con associazioni ambientaliste per la sorveglianza. Non mancano impegni per gli interventi di raccolta dei rifiuti abbandonati e la creazione di eco trekking ed eventi di clean up. Altro obiettivo per il ventennale è la realizzazione di fasce parafuoco. Vale 1 milione di euro di finanziamenti Mase e Fondo di Coesione il riprestino e la riqualificazione della rete ecologica.
Sono stati stanziati invece 300mila euro circa per interventi di prevenzione a danni al patrimonio forestale e 15mila euro per la redazione di un piano forestale.
L’idea del campo largo progressista è poi creare del valore aggiunto con il logo del Parco con cui promuovere e vendere prodotti enogastronomici, culturali e turistici come gli itinerari nel bosco. Promuovere forme di turismo ambientale e attività ricreative sostenibili è in cima alla lista dei desideri del delegato Strippoli.











