Un’esplosione improvvisa, poi le fiamme e il crollo del solaio. È mortale il bilancio della tragedia avvenuta ad Adelfia, nel rione Montrone, dove due anziani coniugi sono morti nel loro appartamento al piano rialzato di via Oberdan. Le vittime sono Rocco Lotito, 93 anni, e Antonietta Costantini, 91.
Secondo le prime ricostruzioni, la deflagrazione sarebbe stata provocata dallo scoppio di una vecchia bombola di gas gpl, probabilmente legato a una manutenzione non corretta o a una sostituzione in corso.
L’esplosione è avvenuta intorno alle 13.45. Un forte boato, seguito poco dopo da un secondo ancora più violento, ha sventrato parte dell’immobile, trasformando la cucina al piano terra in una trappola di fuoco.
Il racconto dei vicini: “Ho sentito le urla, poi il solaio è crollato”
Mezz’ora prima della tragedia una nipote aveva parlato con l’anziano, che aveva fatto acquisti per mettersi ai fornelli. Poi l’esplosione.
Saverio Picicci, vicino di casa, ha tentato invano di soccorrere Lotito: “Ero a piedi davanti alla casa. Un secondo dopo averla superata c’è stato il primo boato. I vetri mi cadevano addosso. Ho sentito urla di aiuto dall’interno e ho cercato di entrare per tirare fuori l’anziano già avvolto dalle fiamme. Poi il secondo boato, ho avuto paura e sono fuggito. Ho visto cedere il solaio. Prima della seconda esplosione chiedeva aiuto, dopo non ha più parlato”.
Giovanni Biancofiore racconta lo choc dei familiari: “Abbiamo visto fiamme spaventose. Mia zia lo ha visto dall’esterno avvolto dalle fiamme che voleva uscire ma non ce la faceva. È stato terribile”.
Anche Antonio Redavide e sua figlia Valentina, che abita accanto, descrivono attimi di panico: “Tremavano i vetri. Poi le urla della gente in strada. Dal terrazzo ho visto solo tanto fumo salire dall’abitazione”.
Il quartiere sotto choc: “Erano persone buone, tutti gli volevano bene”
L’intero vicinato è sceso in strada. Una signora anziana racconta: “Stavamo pranzando e siamo usciti tutti fuori. Lui era falegname in pensione, lei casalinga. Erano persone buone”.
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, la polizia locale e le forze dell’ordine. Presenti anche amministratori comunali, tra cui l’assessore alle politiche sociali Biagio Cistulli, che ha seguito le operazioni di spegnimento.
“Non bastava l’acqua delle autobotti – ha spiegato – gli agricoltori hanno messo a disposizione le loro tessere per attingere da una fontana dell’Arif, ma non bastava nemmeno quella”.
Solo dopo ore l’incendio è stato domato, consentendo l’arrivo del magistrato e del medico legale.
Le cause: ipotesi bombola gpl durante una sostituzione
Tra le cause possibili si fa strada quella di uno scoppio legato a una bombola di gpl. Secondo quanto emerso, l’anziano avrebbe acquistato una bombola in mattinata e potrebbe essere stata in corso una sostituzione al momento della tragedia.
Testimoni riferiscono che Lotito sarebbe morto a causa delle fiamme, visto che è stato visto avvolto dal fuoco mentre tentava di uscire.
Intanto, con i vigili del fuoco, l’ufficio tecnico del Comune ha effettuato una prima verifica sulla staticità dell’immobile: “Il solaio è stato sventrato dall’esplosione ma nel complesso sembra aver retto”.
Lutto cittadino proclamato dal sindaco
Il sindaco Giuseppe Cosola ha proclamato il lutto cittadino in segno di cordoglio per la tragedia che ha colpito l’intera comunità di Adelfia.
Una giornata drammatica che lascia un quartiere intero nel dolore e riaccende l’attenzione sui rischi legati alle bombole di gas e alla sicurezza domestica, soprattutto nelle abitazioni più datate.











