Si è presentato sul luogo di lavoro dell’ex convivente e l’ha minacciata di morte, portando con sé un coltello a serramanico di grosse dimensioni. È quanto accaduto a Taranto, dove i carabinieri hanno arrestato in flagranza un uomo di 49 anni, ritenuto responsabile di atti persecutori.
L’intervento dei militari è scattato dopo la telefonata al 112 della vittima, una donna di 44 anni, che ha compreso la gravità della situazione e ha chiesto aiuto in tempo reale. I carabinieri della compagnia di Taranto sono arrivati rapidamente sul posto, bloccando l’uomo e procedendo alla perquisizione.
Il coltello trovato addosso durante la perquisizione
Durante i controlli, i militari hanno trovato il coltello a serramanico indosso al 49enne. Un elemento che ha aggravato ulteriormente la posizione dell’uomo e ha portato all’arresto immediato. Dopo le formalità di rito, il 49enne è stato posto agli arresti domiciliari nella sua abitazione.
Un anno di minacce e aggressioni mai denunciate
Nel formalizzare la denuncia, la donna ha ricostruito un contesto definito allarmante: secondo quanto riferito, l’ex compagno avrebbe messo in atto da circa un anno, dal marzo 2025, comportamenti vessatori continui, tra minacce ripetute e aggressioni fisiche. La vittima non avrebbe mai denunciato prima per paura di ritorsioni, vivendo in un clima costante di intimidazione.
Attivato il protocollo Codice Rosso
Alla luce degli elementi raccolti, è stato attivato il protocollo Codice Rosso, previsto per i casi di violenza domestica e stalking, con misure immediate di tutela per la vittima e l’avvio delle procedure giudiziarie. L’episodio riporta l’attenzione sull’importanza di denunciare tempestivamente situazioni di violenza e persecuzione, per consentire alle forze dell’ordine di intervenire prima che le minacce possano trasformarsi in tragedia.











