Un’intera comunità sotto shock, stretta attorno a una famiglia distrutta dal dolore. Certaldo piange Gaia Gelsi, 22 anni, la giovane volontaria della Misericordia morta dopo essere stata travolta da un treno Intercity alla stazione di Empoli. La ragazza, originaria di Lucera, era stata ricoverata in condizioni gravissime all’ospedale di Careggi, a Firenze, dove è deceduta dopo due giorni di cure. I traumi riportati nell’impatto si sono rivelati troppo gravi e ogni tentativo dei medici di salvarle la vita è stato purtroppo vano.
La notizia della sua morte ha colpito profondamente il paese, che fino all’ultimo aveva sperato in un miracolo. Ora restano solo il silenzio, le lacrime e il ricordo di una ragazza descritta da tutti come generosa, solare e animata da un autentico amore per il prossimo.
Gaia era una volontaria della Misericordia di Certaldo, associazione nella quale aveva svolto anche il servizio civile. Proprio l’organizzazione di volontariato ha voluto ricordarla con un messaggio di cordoglio affidato ai social. “La Misericordia di Certaldo si unisce con profondo cordoglio alla famiglia per la tragica scomparsa della giovane Gaia, che con il suo servizio ha testimoniato l’amore e la cura verso il prossimo, lasciando un segno sincero in quanti l’hanno incontrata in questo cammino”, si legge nel post.
Chi l’ha conosciuta racconta di una ragazza dal forte spirito di servizio, sempre disponibile, capace di mettersi al fianco degli altri con discrezione e sensibilità. Appassionata di disegno e creatività, era spesso coinvolta nelle attività e negli eventi dedicati ai bambini organizzati in paese. “Aveva una capacità innata di creare e immaginare – racconta un’altra volontaria – con i più piccoli entrava subito in sintonia. Quando c’era da pensare a iniziative per loro, sapevamo che con Gaia sarebbe stato un successo”.
Intanto proseguono le indagini per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente, avvenuto nella serata di mercoledì 21 gennaio. Secondo una prima ricostruzione, la ragazza si trovava sulla banchina della stazione di Empoli e sarebbe scesa da un treno poco prima dell’impatto. Non si sarebbe accorta dell’arrivo di un Intercity in transito, che non effettuava fermata e procedeva quindi a velocità sostenuta. Una persona avrebbe tentato di attirare la sua attenzione per segnalarle il pericolo, ma quando ormai era troppo tardi.
L’urto è stato violentissimo. Soccorsa immediatamente, Gaia è stata trasportata prima all’ospedale di Empoli e successivamente trasferita a Careggi, dove è rimasta ricoverata fino al decesso. Ora Certaldo si stringe attorno ai familiari, nel dolore per una giovane vita spezzata troppo presto e per una ragazza che, attraverso il volontariato, aveva già lasciato un segno profondo nella sua comunità.











