Dopo nove anni di sollecitazioni istituzionali, prese di posizione pubbliche e atti formali, anche Foggia potrebbe entrare nel perimetro dell’operazione “Strade Sicure”. A rivendicare il percorso e il risultato è il consigliere comunale Pasquale Cataneo, che commenta con soddisfazione quanto emerso nel recente incontro in Prefettura sul tema della sicurezza urbana.
Il confronto in Prefettura e l’apertura sull’Esercito
Cataneo sottolinea come la discussione avvenuta in Prefettura rappresenti un passaggio importante verso la presenza dell’Esercito anche nel capoluogo dauno, così come avviene da anni in città come Bari e Taranto. Una misura ritenuta necessaria anche alla luce delle sollecitazioni provenienti da comitati e cittadini, sempre più preoccupati per il tema della sicurezza.
Le richieste avanzate negli anni
Già tra settembre e ottobre dello scorso anno, il consigliere aveva invocato un piano “straordinario” di sicurezza pubblica fondato però su misure definite “ordinarie”: copertura integrale degli organici delle forze dell’ordine, completamento degli investimenti tecnologici in videosorveglianza e, appunto, l’impiego dell’Esercito accanto alle forze di polizia. Obiettivo dichiarato, rafforzare il controllo territoriale, stradale e ferroviario e contrastare con maggiore efficacia reati come furti, rapine, assalti a bancomat e furgoni blindati, oltre al fenomeno dello smaltimento illecito dei rifiuti.
La delibera del 2017 e la continuità amministrativa
Cataneo ricorda inoltre come già nel 2017 il Consiglio comunale di Foggia avesse approvato una delibera, su sua proposta, che impegnava formalmente le istituzioni a richiedere l’estensione dell’operazione “Strade Sicure” anche in città. Un atto rimasto per anni senza concreta attuazione, sul quale ora chiede continuità amministrativa e tempi certi.
FS Security e videosorveglianza
Nel quadro complessivo, il consigliere registra positivamente anche altri sviluppi: l’annuncio dell’istituzione, nei primi mesi del 2026, di un’unità operativa stanziale di FS Security a Foggia e il recente protocollo firmato tra Comune e Polizia di Stato per l’utilizzo condiviso del sistema di videosorveglianza. Passi avanti che, secondo Cataneo, vanno nella giusta direzione ma che devono essere accompagnati dal pieno rafforzamento degli organici delle forze dell’ordine.
“Ora servono i fatti”
Pur esprimendo soddisfazione per le aperture registrate, Cataneo ribadisce che la presenza dell’Esercito dovrà essere aggiuntiva e non sostitutiva delle altre misure strutturali. Ringrazia infine il prefetto e i rappresentanti dell’Esercito Italiano per la disponibilità dimostrata, auspicando che alle parole seguano rapidamente i fatti.











