Nuovo assalto notturno ai danni di un istituto di credito a Torremaggiore. Intorno alle 4 di questa mattina una banda di malviventi ha preso di mira lo sportello automatico della BPM situato in piazza della Repubblica, utilizzando la cosiddetta tecnica della “marmotta”, ormai tristemente nota alle forze dell’ordine. L’esplosione ha letteralmente sventrato il dispositivo bancomat, consentendo ai responsabili di impossessarsi del denaro contenuto all’interno e di allontanarsi rapidamente prima dell’arrivo dei soccorsi.
La tecnica della “marmotta” e la fuga dopo l’esplosione
Secondo le prime ricostruzioni, i malviventi avrebbero inserito un ordigno artigianale all’interno dello sportello automatico, provocando una violenta deflagrazione. L’impatto ha causato danni significativi al bancomat e all’area circostante, ma fortunatamente non si registrano feriti. Dopo l’esplosione, la banda è riuscita a fuggire con il contante, facendo perdere le proprie tracce nel buio delle prime ore del mattino.
Un precedente recente e l’allarme sicurezza
L’episodio arriva a poche settimane di distanza dal tentato colpo del 3 dicembre scorso ai danni della BPER, sempre a Torremaggiore. Una sequenza che conferma un preoccupante ritorno degli assalti agli istituti di credito nella zona, alimentando l’allarme tra residenti e commercianti.
Indagini in corso
Sull’accaduto indagano i carabinieri, impegnati nella raccolta di elementi utili all’identificazione dei responsabili. Sul posto sono intervenuti anche i vigili del fuoco di San Severo per i rilievi tecnici e la messa in sicurezza dell’area danneggiata dall’esplosione. Le immagini delle telecamere di videosorveglianza e gli accertamenti scientifici potrebbero fornire elementi decisivi per risalire alla banda responsabile del colpo.










