Ha superato quota 3.184 firme in pochi giorni la petizione per la sicurezza stradale nata dopo la tragica morte di Simone Raucea, il giovane rimasto ucciso il 6 gennaio in via Scillitani a Foggia. Un numero che racconta una partecipazione ampia e trasversale, segno di una città che chiede risposte e non intende più accettare il rischio quotidiano sulle proprie strade.
Un risultato che, secondo i promotori, conferma come il tema della sicurezza stradale sia ormai una priorità collettiva e non più rinviabile, soprattutto in aree urbane dove residenti e pedoni denunciano da tempo condizioni di pericolo.
La fiaccolata in memoria di Simone
Per non dimenticare e per trasformare il dolore in impegno civile, universitari e associazioni del Terzo Settore hanno organizzato una marcia silenziosa in memoria di Simone Raucea, aperta a tutta la cittadinanza.
La fiaccolata si terrà venerdì 23 gennaio 2026, con partenza alle 18.00 da via Arpi 155 e arrivo in via Scillitani, luogo simbolo della tragedia. I promotori invitano i partecipanti a portare una luce, come gesto di raccoglimento e vicinanza, ma anche come segnale di attenzione verso una città che chiede strade più sicure.
Un gesto civile per chiedere interventi concreti
L’iniziativa vuole essere un momento di riflessione condivisa, ma anche un atto pubblico di sensibilizzazione. L’obiettivo è richiamare l’attenzione delle istituzioni sulla necessità di interventi concreti e strutturali per prevenire nuove tragedie, superando la logica dell’emergenza e delle risposte tardive.
“La presenza di ciascuno è importante – sottolineano gli organizzatori – partecipare significa non voltarsi dall’altra parte”. Un messaggio che accompagna una mobilitazione nata dal basso e che continua a crescere, spinta dalla volontà di trasformare una perdita dolorosa in un impegno collettivo per la sicurezza e la tutela della vita.










