Serve riconoscere di più, anche sul piano economico, il lavoro dei medici dell’emergenza-urgenza. A dirlo è il presidente della Regione Puglia Antonio Decaro, intervenuto al TgNorba dopo la visita effettuata ieri al pronto soccorso dell’ospedale “Perrino” di Brindisi insieme all’assessore alla Salute Donato Pentassuglia.
“Dovremmo pagare di più i medici dell’emergenza-urgenza ed è un tema che dobbiamo porre come Conferenza delle Regioni a livello nazionale”, ha affermato Decaro, descrivendo una situazione particolarmente complessa. Durante la visita, nel pronto soccorso erano presenti solo due medici impegnati nella gestione contemporanea di 13 pazienti sui lettini, con altri in attesa all’esterno.
Secondo il presidente, la pressione sui pronto soccorso è aggravata dal fatto che circa l’80% degli accessi riguarda codici bianchi, verdi e azzurri, una conseguenza diretta della mancata strutturazione di una sanità territoriale in grado di intercettare i bisogni prima dell’accesso in emergenza. Un quadro che si inserisce in un problema più ampio, legato anche alla difficoltà di attrarre giovani medici verso la specializzazione in emergenza-urgenza, un ambito sempre meno scelto per le condizioni di lavoro e l’impossibilità di svolgere libera professione.













