Sono già 2468 le firme dei cittadini raccolte in pochissimi giorni che chiedono al Comune di Foggia sicurezza stradale e interventi mirati per far rallentare i veicoli per le vie della città.
L’ultimo investimento dello scorso 6 gennaio che ha causato la morte del giovane 25enne, Simone Raucea, è stato una tragedia che ha sconvolto l’intera comunità. Nella petizione lanciata da un gruppo di cittadini, i promotori evidenziano come non si possa più non agire. Negli ultimi anni nella città della quarta mafia sono stati molti gli incidenti stradali mortali, causati dall’eccesso di velocità e da una guida spesso tracotante sia da parte di giovanissimi che da anziani.
“Non possiamo e non dobbiamo aspettare che muoiano altri ragazzi, adulti o anziani innocenti per intervenire – si legge nella petizione – via Lorenzo Scillitani è una strada ampia, lunga e apparentemente libera e proprio per queste caratteristiche, le auto tendono a correre ad alta velocità, ignorando limiti, precedenze e la presenza dei pedoni. Chiediamo al Comune di Foggia e agli enti competenti azioni strutturali e definitive, non semplici soluzioni temporanee ma la realizzazione di attraversamenti pedonali rialzati, dotati di dossi artificiali, che obblighino fisicamente i veicoli a rallentare, aumentando così la sicurezza dei pedoni in modo concreto. Il primo attraversamento rialzato deve essere installato nel punto esatto in cui è avvenuto l’incidente mortale, come segno di rispetto e memoria, e come primo passo verso il cambiamento. Questa petizione non deve riguardare solo via Lorenzo Scillitani ma deve essere un esempio per rendere ogni attraversamento pedonale della città un punto realmente sicuro, prevedendo attraversamenti rialzati come standard, soprattutto in prossimità di parchi, scuole, zone frequentate da famiglie, anziani e bambini. La sicurezza stradale non può dipendere dal buon senso di chi guida. Deve essere garantita dalla progettazione delle strade. Non deve morire più nessun innocente”.
In realtà è da tempo che nella maggioranza e nella Commissione Ambiente e Territorio il consigliere pentastellato Francesco Strippoli e non solo lui incalza il comandante della Polizia Locale Vincenzo Manzo per programmare interventi mirati al rallentamento delle automobili.
A pochi giorni dalla festa dei vigili urbani, per la celebrazione di San Sebastiano, è utile ricordare che gli agenti a Foggia sono 164 a fronte di un corpo che per le dimensioni cittadine dovrebbe contare almeno 290 vigili. L’assetto ideale, come ha sottolineato Manzo in commissione, prevederebbe 7 pattuglie per turno, ma raramente si ha questo equipaggio, dal momento che 3 pattuglie sono spesso sottratte dai posti blocchi congiunti con carabinieri e polizia. Le fototrappole hanno aumentato il carico di lavoro, ad oggi si contano sanzioni per 1200 soggetti.
Nelle ultime commissioni consiliari riunitesi prima di Natale il comandante Manzo ha ribadito, come si legge dai verbali, la sua contrarietà sia ai rilevatori di velocità sia ai dossi artificiali, entrambi non omologati e disinstallati in molti Comuni italiani. Strippoli ha anche richiesto, ben prima della terribile tragedia dell’Epifania, degli attraversamenti pedonali rialzati, in grado di far decelerare le auto.










