Da tempo il Duomo Tonti di Cerignola necessita di interventi strutturali di ristrutturazione e consolidamento. Una situazione nota e seguita da anni, che oggi però registra un peggioramento tale da rendere necessari lavori urgenti per garantire l’incolumità dei fedeli e dei visitatori. Da qui l’appello pubblico lanciato dalla parrocchia San Pietro Apostolo, firmato dal parroco Vincenzo D’Ercole e dal Consiglio pastorale parrocchiale.
Una criticità che dura da anni
Il Duomo, di proprietà del Comune di Cerignola ma destinato al culto e all’attività pastorale, è da circa quattro anni al centro di interlocuzioni avviate dalla Curia vescovile con diversi enti, dal Ministero dei Beni culturali alla Regione Puglia, passando per lo stesso Comune. In attesa di finanziamenti strutturali, la Curia ha nel frattempo provveduto a una serie di lavori di manutenzione ordinaria per limitare il deterioramento dell’edificio.
L’aggravarsi della situazione e gli interventi urgenti
Nelle ultime settimane, però, il quadro si è aggravato. Con procedura di somma urgenza sono stati avviati interventi finalizzati a preservare la sicurezza di chi accede alla Cattedrale. In particolare, si sta procedendo alla rimozione di alcune parti ammalorate di intonaco sulle volte, per evitare il rischio di caduta di materiale dall’alto. Un’azione cautelativa che rappresenta solo il primo passo di un percorso più ampio.
L’obiettivo, spiegano dalla parrocchia, è quello di proseguire i lavori in accordo con la Soprintendenza, affinché gli interventi futuri possano non solo consolidare la struttura, ma anche restituire decoro al Duomo, valorizzandone il ruolo centrale per il culto, la preghiera e l’attrattività storico-artistica della città.
La richiesta al Comune e l’appello ai cittadini
Nel documento viene rivolto un appello diretto all’Amministrazione comunale affinché venga erogato il primo contributo di 300 mila euro, già deliberato e annunciato in passato. Allo stesso tempo si chiede di proseguire con determinazione nella ricerca di ulteriori finanziamenti, attraverso le interlocuzioni già avviate con gli enti competenti.
Accanto al sostegno istituzionale, la parrocchia chiama in causa l’intera comunità cerignolana. L’invito è a partecipare attivamente, attraverso donazioni volontarie, a un’opera di risanamento che riguarda un bene simbolico e identitario per la città. Un gesto di amore e solidarietà, spiegano, che possa trasformarsi in una risposta collettiva di speranza e impegno concreto per il Duomo Tonti, oggi ferito nella sua struttura.
Un appello che supera i confini della città
L’iniziativa si rivolge anche ai cerignolani che vivono fuori città, in Italia e all’estero. A loro viene chiesto di contribuire secondo le proprie possibilità, nel segno del legame affettivo che continua a unirli alla città d’origine e alla sua Cattedrale.
Le offerte possono essere versate sul conto intestato alla Parrocchia San Pietro Apostolo, con la causale “Per lavori necessari in Duomo”. La parrocchia assicura che, con cadenza trimestrale, sarà pubblicamente rendicontato l’utilizzo delle somme raccolte, nel segno della massima trasparenza.











