Foggia è ancora sotto shock per la morte di Simone Raucea, il giovane di 25 anni investito e ucciso nella serata di ieri, 6 gennaio, mentre attraversava la strada in via Scillitani, all’altezza dell’ingresso laterale della Villa Comunale. Una tragedia che ha colpito nel profondo l’intera città e che continua a suscitare dolore e commozione.
L’incidente e l’intervento dei soccorsi
L’incidente è avvenuto intorno alle 20.15. Simone Raucea stava attraversando la carreggiata quando è stato investito da un’auto. Il conducente si è fermato immediatamente e ha allertato i soccorsi. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, che non hanno potuto fare altro che constatare il decesso del giovane, e gli agenti della polizia locale, impegnati nei rilievi e nelle indagini, tuttora in corso e coperte dal massimo riserbo.
Sul luogo della tragedia sono giunti anche la vicesindaca Lucia Aprile e gli assessori Daniela Patano e Lorenzo Frattarolo, in rappresentanza dell’amministrazione comunale, per esprimere la vicinanza e il cordoglio ai familiari di Simone.
Il messaggio della sindaca e dell’amministrazione comunale
In una nota ufficiale, la sindaca Maria Aida Episcopo, l’amministrazione comunale e la città tutta hanno espresso profondo dolore per quanto accaduto. “Profondamente scossi e colpiti da questa tragedia – si legge nel comunicato – ci stringiamo alla famiglia Raucea in questa drammatica circostanza”. Un messaggio che sottolinea la partecipazione dell’intera comunità cittadina a un lutto che ha scosso Foggia.
Il cordoglio dell’Università di Foggia
Parole di grande commozione sono arrivate anche dall’Università di Foggia, dove Simone Raucea era studente del corso di laurea in Scienze e tecniche psicologiche. Il rettore Lorenzo Lo Muzio, a nome personale e dell’intera comunità accademica, ha espresso il più profondo cordoglio per la scomparsa improvvisa del giovane.
“La scomparsa di Simone ha colpito profondamente l’intera comunità universitaria – ha dichiarato Lo Muzio – che si stringe con commozione attorno alla famiglia, agli amici, ai colleghi di corso e a tutte le persone che gli hanno voluto bene. In giorni in cui la cronaca continua a restituirci, con drammatica frequenza, notizie di giovani vite spezzate, questo dolore si fa ancora più acuto e ci richiama al valore irrinunciabile della responsabilità, della cura e della solidarietà”.
Il ricordo del Dipartimento di Studi Umanistici
Alle parole del rettore si sono aggiunte quelle della direttrice del Dipartimento di Studi Umanistici, Barbara De Serio, che ha ricordato Simone come uno studente “impegnato, curioso e partecipe, sempre presente e attivo, costruttore di relazioni significative con colleghi e docenti”.
“La sua scomparsa improvvisa – ha sottolineato – interrompe un promettente percorso di vita e di studio, lasciando un vuoto difficile da colmare”. Il Dipartimento ha espresso sincera vicinanza alla famiglia, agli amici e ai compagni di corso, condividendo il lutto e conservando vivo il ricordo della dedizione e dell’entusiasmo del giovane.
Una città unita nel dolore
L’Università di Foggia, così come l’amministrazione comunale e l’intera cittadinanza, si è raccolta nel silenzio e nel rispetto del lutto, esprimendo vicinanza ai familiari e agli amici di Simone Raucea in un momento di dolore profondo e difficile da accettare.










