Prosegue a Foggia l’attività della Polizia di Stato finalizzata a contrastare l’utilizzo scorretto di bici e monopattini elettrici, fenomeno che continua a generare pericoli per i pedoni e intralci alla regolare fruizione delle strade cittadine. Nei giorni scorsi la Questura ha coordinato un articolato servizio interforze, con l’obiettivo di rafforzare la prevenzione e sensibilizzare i cittadini al corretto uso dei mezzi di micromobilità.
Servizio interforze nelle aree più sensibili
Le operazioni si sono concentrate nelle zone più frequentate del centro cittadino e in quelle maggiormente interessate dal fenomeno, con il coinvolgimento delle volanti della Questura di Foggia, degli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine di San Severo, della Polizia Stradale e delle altre Forze di Polizia. I controlli sono stati svolti con il supporto di personale specializzato e di attrezzature specifiche messe a disposizione dalla Motorizzazione Civile.
Identificazioni, sanzioni e sequestri
Nel corso del servizio sono stati identificati 141 soggetti, di cui 51 con pregiudizi di polizia e 17 cittadini stranieri. Complessivamente sono stati controllati 106 veicoli, con l’elevazione di 20 sanzioni per violazioni al Codice della Strada e 18 sanzioni amministrative. L’attività ha portato anche al sequestro amministrativo di sei bici e monopattini elettrici e al fermo amministrativo di altri sei mezzi.
Un fenomeno che genera allarme sociale
La Questura sottolinea come l’uso sconsiderato di bici e monopattini elettrici, soprattutto da parte di soggetti di giovane età, continui a creare allarme sociale. In alcuni casi questi mezzi vengono utilizzati anche per facilitare la fuga dopo la commissione di reati predatori, rendendo ancora più necessario il rafforzamento dei servizi di controllo e prevenzione.
Presidio costante del centro cittadino
Contestualmente ai controlli, le moto degli equipaggi Nibbio della Squadra Volanti della Questura di Foggia hanno pattugliato l’area pedonale del centro cittadino, garantendo una presenza visibile e costante a tutela della sicurezza urbana.
Attività di prossimità senza soluzione di continuità
La Polizia di Stato ha fatto sapere che le azioni di prossimità e presidio del territorio continueranno senza soluzione di continuità, attraverso un’attenta e capillare attività delle Forze di Polizia, per garantire maggiore sicurezza ai pedoni e una corretta convivenza tra i diversi utenti della strada.










