Una doppietta dell’ex Cerignola Capomaggio punisce oltremisura il Foggia che dopo aver tenuto testa alla squadra di Peppe Raffaele per un tempo, cala nella ripresa giocata in inferiorità numerica per l’espulsione di Olivieri per un durissimo intervento a gamba alta su Knezovic.
I rossoneri avevano iniziato bene, trovando anche il gol del vantaggio con D’Amico , annullato dopo revisione all’FVS . Una decisione alquanto discutibile. Al 21’ passa la Salernitana: fanno tutto i due ex cerignolani Achik e Capomaggio, assist del primo e gran conclusione del centrocampista argentino che trafigge Perucchini. Il Foggia reagisce e mette in difficoltà la Salernitana in più di una circostanza, fino a trovare il pareggio con Castorri al 35’.
La gioia foggiana dura appena cinque minuti, perchè, ancora loro, la ditta Achik-Capomaggio, confezionano il raddoppio con un’altra azione travolgente. Nel recupero l’espulsione di Olivieri che costringe i satanelli a giocare in inferiorità numerica per tutto il secondo tempo. Nella ripresa la Salernitana cerca il tris per chiudere la gara, ma è il Foggia nel recupero a sfiorare il pareggio con Bevilacqua: provvidenziale il portiere campano Donnarumma, e con D’amico ad un passo dal gol. Gli ultimi minuti sono tutti del Foggia che reclama anche un rigore per un fallo di mano in area, ma per l’arbitro non ci sono gli estremi per il penalty. Foggia sfortunato e penalizzato da alcune decisioni arbitrali.











