La Camera Penale di Capitanata “Achille Iannarelli”, presieduta dall’avvocato G. Massimiliano Mari, annuncia la costituzione del Comitato Territoriale per il Sì al referendum sulla separazione delle carriere dei magistrati. L’iniziativa si inserisce nel quadro della campagna nazionale promossa dall’Unione delle Camere Penali Italiane (UCPI), da anni impegnata nella battaglia per il rafforzamento delle garanzie del giusto processo.
Treggiari coordinatore del Comitato
Il direttivo della Camera Penale ha nominato all’unanimità come coordinatore del Comitato l’avvocato Giulio Treggiari, già presidente dell’associazione forense. A lui saranno affidate la direzione operativa delle attività, la gestione dei rapporti con i referenti nazionali e regionali e il coordinamento con i responsabili che verranno designati nelle varie aree della provincia.
L’organismo sarà infatti articolato nei principali centri della Capitanata, con l’obiettivo di garantire una diffusione capillare delle iniziative e favorire la partecipazione attiva della comunità locale.
“Informare senza ideologie”
La nascita del Comitato risponde alla volontà di offrire un contributo qualificato al dibattito pubblico su un tema considerato centrale dall’UCPI: la separazione organica e funzionale delle carriere tra giudici e pubblici ministeri. Una riforma che, secondo i promotori, punta a rafforzare le garanzie del giusto processo e ad avvicinare l’Italia ai modelli più garantisti delle democrazie occidentali.
La Camera Penale sottolinea che la comunicazione sarà “efficace, equilibrata e priva di pregiudizi ideologici o connotazioni politiche”, rivolta anche ai cittadini non esperti di diritto, con l’obiettivo di promuovere una partecipazione informata e consapevole al referendum.
Un calendario di incontri sul territorio
Nelle prossime settimane il Comitato avvierà una serie di iniziative pubbliche, conferenze, incontri tematici e attività divulgative pensate per spiegare in modo chiaro i contenuti della riforma e il significato del voto referendario. La Camera Penale confida in un’ampia partecipazione dei cittadini e invita a seguire gli aggiornamenti sui siti ufficiali www.camerepenali.it e www.camerapenaledicapitanata.it.
Il presidente, avvocato G. Massimiliano Mari, ribadisce che l’obiettivo è dare voce a un confronto serio e aperto su un tema che incide in modo diretto sulla tutela dei diritti, sulla trasparenza del processo e sull’equilibrio tra le funzioni della magistratura.










