Ad una settimana dall’esito dell’elezioni regionali irrompono i Sovranisti per l’Italia e per le Libertà. Il presidente nazionale è Saverio Siorini di San Giovanni Rotondo, una delle città pugliesi con meno elettori alle urne. Inizialmente i sovranisti dovevano fare parte della coalizione di centrodestra a sostegno di Gigi Lobuono, invece? “Invece non abbiamo più condiviso tante cose e ci siamo defilati, invitando a non andare a votare. E a quanto pare tanta gente non si è recata alle urne. Il centrodestra ha sbagliato tutto, ad iniziare dall’individuazione del candidato presidente, poi una campagna partita in ritardo, liste deboli decise in segreto dai coordinatori regionali dei tre partiti principali, tenendo fuori i partiti minori. Noi non siamo la stampella di nessuno”.
Il forte astensionismo nel Foggiano? “La gente è stanca, viviamo troppi problemi che evidentemente i nostri politici non affrontano. Bisogna ripartire dal basso, individuare i soggetti validi, uomini e donne che dialogano con i cittadini sempre e non solo un mese prima delle elezioni. La gente non crede più alle favole”.









