Il Comune di San Giovanni Rotondo passa alla guida di un commissario prefettizio. La decisione arriva dopo le dimissioni contestuali di nove consiglieri comunali, rassegnate il 25 novembre 2025 e registrate al protocollo dell’Ente. Un numero sufficiente per determinare la decadenza del Consiglio comunale e l’interruzione anticipata della consiliatura.
Il prefetto di Foggia, Paolo Grieco, preso atto della situazione e verificata la sussistenza delle condizioni previste dall’articolo 141, comma 1, lettera b), numero 3 del Testo unico degli enti locali, ha proposto al Ministero dell’Interno lo scioglimento del Consiglio comunale.
Contestualmente, il prefetto ha disposto la sospensione del Consiglio e ha nominato un commissario prefettizio per garantire la continuità amministrativa dell’ente. L’incarico è stato affidato al viceprefetto Antonio Incollingo, che assumerà la gestione provvisoria del Comune fino alla nomina di un commissario straordinario o all’indizione di nuove elezioni.
Nel comunicato ufficiale, il prefetto ha formulato al dottor Incollingo “i migliori auguri di buon lavoro”, esprimendo certezza “che il nuovo incarico sarà assolto con il massimo impegno”.










