Due ore dopo la chiusura dei seggi, Luigi Lobuono ha riconosciuto la netta vittoria di Antonio Decaro e ha commentato pubblicamente l’esito elettorale. Nel comitato di Bari, accanto a lui c’erano il sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato, i parlamentari Dario Damiani (Forza Italia) e Filippo Melchiorre (Fratelli d’Italia); in serata si è aggiunto anche il vicesegretario regionale della Lega Massimo Cassano.
“Il mio in bocca al lupo al nuovo governatore, con il quale siamo certi collaboreremo in maniera seria e corretta. Ma come opposizione non faremo sconti a nessuno”, ha affermato il candidato del centrodestra, sottolineando l’ampio margine con cui il centrosinistra ha conquistato la Regione.
“Astensione al 60%: segnale grave per la tenuta democratica”
Lobuono ha evidenziato un altro dato cruciale della tornata elettorale: l’astensione record. “Mi dispiace constatare che il 60% degli elettori non ha votato. È un fatto preoccupante per la tenuta democratica della Regione e del Paese”, ha dichiarato, chiedendo ai partiti un cambio di passo per riconquistare la fiducia dei cittadini.
“Ho fatto tutto il possibile. La campagna è iniziata tardi e in soli 34 giorni ho percorso chilometri dalla Capitanata al Salento”, ha aggiunto, ringraziando i partiti della coalizione per il sostegno. “Rimpianti non ne ho, ma avrei avuto bisogno di due o tre mesi per visitare tutti i comuni”.
Il nodo della scelta del candidato e le tensioni nazionali
Sui ritardi del centrodestra nella designazione del candidato alla presidenza, è intervenuto Gemmato: “La scelta è stata licenziata al tavolo nazionale insieme a Veneto e Campania. Io e D’Attis avevamo dato disponibilità, ma a Lobuono è andato tutto il nostro appoggio”.
Interpellato sulle parole di Matteo Salvini al Teatro Team — “i migranti cristianamente fuori dalle balle” — Lobuono ha mantenuto cautela: “I miei valori sono cristianità, accoglienza, lavoro. Non ho sentito quelle parole e non mi pronuncio”.
FI attacca: “Consiliatura difficile. Decaro dovrà rispondere”
Duro il commento del segretario regionale di Forza Italia, Mauro D’Attis: “Sono talmente tante le risposte che Decaro non ha dato in campagna elettorale che prevedo una consiliatura difficile. Riproporremo le stesse domande e questa volta dovrà rispondere”.
“Resterò in Consiglio: opposizione rigida ma costruttiva”
Lobuono ha confermato la sua intenzione di sedere in Consiglio regionale: “L’obiettivo finale è lavorare nell’interesse dei cittadini. Da parte nostra avrà un’opposizione seria, responsabile e rigida”.
E, nonostante la sconfitta, ha lasciato aperta una porta alla collaborazione istituzionale: “Decaro potrà contare su persone serie che vogliono fare l’interesse dei pugliesi”.













