Se saranno 9 gli eletti in Consiglio regionale dalla Capitanata o 7 o 10 saranno solo i conteggi definitivi e i quozienti provinciali a determinarlo. A spoglio quasi ultimato in provincia di Foggia si sono confermate molte previsioni.
È super campione di preferenze Raffaele Piemontese, il cui risultato nel PD a livello regionale è sbalorditivo, oltre 26mila voti. Meglio di lui hanno fatto solo Stefano Minerva a Taranto ma con una percentuale di affluenza molto più alta rispetto a Foggia e Francesco Paolicelli a Bari che ha un bacino elettorale molto più ampio. Il suo successo ha tirato la volata anche alla seconda eletta del PD la viestana Rossella Falcone, che ha vinto la sfida con la rivelazione sangiovannese Maria Fiore e con gli altri in lista, Teresa Cicolella e Enzo Quaranta. Nulla da fare per Paolo Campo dopo due legislature e il ruolo di capogruppo regionale dem, che nella sua Manfredonia si è fermato a poco più di 3mila voti.
È eletta anche l’altra viestana, l’assessora Graziamaria Starace, che ha sbaragliato la concorrenza grazie all’impegno di Giuseppe Nobiletti, nella lista civica di Decaro soprattutto in provincia, nelle amministrazioni vicine al civismo del sindaco e presidente di Palazzo Dogana.
Vince la sfida e torna in Regione Antonio Tutolo, premiato dal solito plebiscito nella sua Lucera. Anche a Foggia il politico in pickup ha saputo conquistare voti nei quartieri popolari ai danni di Rosario Cusmai, che nonostante i tanti messaggi promozionali di Emiliano non entra in Regione Puglia. Non c’è due senza tre, sono tre infatti per lui le prove non superate. 2010, 2020 e 2025. Una vera e propria sfortuna per lui e i tanti della rete emilianista. Insieme a Tutolo torna per la terza volta da consigliera anche Rosa Barone, con i suoi costanti 3000 voti pentastellati inossidabili.
La provincia di Foggia offre quindi tre donne al Consiglio regionale e una di loro quasi sicuramente sarà assessora.
Per il centrodestra la sorpresa è tutta nel trionfo del meloniano Nicola Gatta che ha superato Giannicola De Leonardis. Non è ancora sicuro se Fratelli d’Italia piazzerà due eletti dalla Capitanata o uno solo.
Torna invece Paolo Dell’Erba nell’entusiasmo del sindaco di Apricena, Antonio Potenza. “Decaro e la sinistra vincono ovunque. Ad Apricena vince il centrodestra. Paolo Dell’Erba eletto consigliere regionale”, ha scritto il primo cittadino.
Dovrebbe essere eletto anche Napi Cera, è lui il vincitore della sfida leghista con Jo Splendido. Ma per l’avvocato, lo ha anticipato già Salvini, si potrebbe preannunciare una cavalcata da candidato sindaco del centrodestra a Foggia. E chissà che non dovrà vedersela con Rita Montrone, la più suffragata dei meloniani nel capoluogo.










