Una svolta storica per la sanità foggiana. Il Policlinico Riuniti entra ufficialmente nella compagine societaria di Sanitaservice ASL Foggia, internalizzando una serie di servizi finora affidati all’esterno: pulizia, sanificazione, portierato, disinfestazione, gestione CUP e inventario, oltre al nuovo servizio di trasporto pazienti. È la fine di un lungo ciclo di appalti, cambi di gestione, precarietà e costi indiretti che per anni hanno generato incertezza tra i lavoratori e discontinuità nei servizi.
La decisione arriva dopo la valutazione tecnico-economica affidata alla società Ernst & Young, che ha analizzato voce per voce la convenienza dell’internalizzazione. Il risultato è netto: la gestione in house produrrà un risparmio annuale stimato in circa 400mila euro, a fronte di servizi più stabili e controllati direttamente dall’azienda sanitaria.
Secondo l’analisi economica, la sanificazione e la pulizia rappresentano una delle voci principali dell’appalto esterno. L’internalizzazione riduce i costi generali e abbatte le spese legate ai ribassi d’asta e agli extra contrattuali che negli anni hanno fatto lievitare i costi reali. Anche il portierato, finora contrattualizzato con importi fissi indipendenti dalle reali esigenze dell’ospedale, risulta economicamente più sostenibile se gestito direttamente, consentendo una programmazione più efficiente dei turni e del personale. Per la disinfestazione, gli atti evidenziano una riduzione della spesa grazie alla possibilità di unire più servizi sotto un’unica governance, eliminando duplicazioni di costi. Il capitolo più delicato è quello del CUP: la gestione diretta permette un allineamento degli standard qualitativi e un controllo più preciso dei processi, evitando disservizi e contenziosi che negli anni hanno inciso sui costi complessivi.
Il trasporto dei pazienti, nuovo servizio internalizzato, è indicato nello studio come strategico: la gestione esterna, oltre a essere più onerosa, ha mostrato criticità nell’integrazione con il resto delle attività ospedaliere. Gestirlo attraverso Sanitaservice significa maggiore rapidità, coordinamento interno e tracciabilità dei flussi, con vantaggi economici e organizzativi.
Sul piano sociale e occupazionale la scelta è definita epocale dal sindacato. La FIALS Foggia parla di “una vittoria per la dignità del lavoro e per la qualità dell’assistenza”. Il segretario provinciale Achille Capozzi sottolinea che “finalmente si mette fine al precariato degli appalti esterni. Centinaia di operatori che per anni hanno vissuto nel limbo dei contratti a termine e delle esternalizzazioni ritroveranno stabilità e prospettiva. È una scelta di civiltà che garantisce futuro al personale e servizi migliori ai cittadini”. Per Capozzi, l’ingresso del Policlinico in Sanitaservice segna anche la fine della “stagione dell’incertezza, fatta di continui cambi di appalto e condizioni di lavoro altalenanti”.
Il sindacato esprime apprezzamento per la decisione del commissario straordinario Giuseppe Pasquale: “La Direzione ha compreso che la qualità del servizio sanitario passa inevitabilmente dalla qualità del lavoro di chi lo eroga. È un segno di visione moderna ed efficiente della sanità pubblica. Con questa scelta il Policlinico diventa protagonista di un modello virtuoso che coniuga risparmio economico e diritti sociali”.
FIALS assicura ora massima vigilanza sulle fasi tecniche del passaggio, affinché l’internalizzazione avvenga nei tempi previsti e con le dovute garanzie contrattuali. “Oggi scriviamo una bella pagina per la sanità di Capitanata”, conclude Capozzi. “Quando si mette al centro il lavoro stabile e l’interesse pubblico, vincono tutti: dipendenti, azienda e pazienti”.
L’atto approvato dal Policlinico, con l’analisi costi-benefici elaborata da Ernst & Young, segna l’avvio di un nuovo modello organizzativo che punta a integrare ospedale e società in house, riducendo sprechi, migliorando i servizi e restituendo stabilità ai lavoratori dopo anni di incertezze.









