Si spopolano i paesi, si svuotano gli uffici pubblici ad iniziare dai comuni sempre più senza personale e tecnici, chiudono gli ambulatori medici, le edicole, le librerie, le biblioteche, i cinema e soprattutto chiudono le scuole. Che fine faranno i piccoli comuni dei Monti Dauni? Se ne è parlato ieri sera a Bovino durante un incontro promosso dalla sindaca Stefania Russo e al quale ha preso parte da deputata di AVS, Betta Piccolotti.
“Cosa serve per salvare i piccoli comuni? Una legge speciale che purtroppo questo governo di destra non farà mai perchè ha più volte detto di voler accompagnare all’eutanasia le aree interne del Paese. Invece servono politiche strutturali, chiudere la stagione del progettificio e pensare ad una legge per le aree interne che possa tutelare i servizi pubblici essenziali ad iniziare dalla scuola e dalla sanità territoriale. Servono agevolazioni fiscali in grado di favorire il ritorno di giovani coppie e di persone che hanno voglia di tornare a vivere in questi luoghi”.
“Una proposta di legge non calata dall’alto – aggiunge la sindaca di Bovino – ma elaborata con le comunità. Per contarstare il declino delle aree interne bisogna garantire i servizi di cittadinanza essenziali: sanità, infrastrutture digitali, trsporti e scuola”.












