“Ho sempre detto: con Emiliano non ho problemi”, minimizza Antonio Decaro. Il primo incontro pubblico in campagna elettorale con il governatore Michele Emiliano, a una settimana dall’apertura delle urne, non rappresenta per l’ex sindaco di Bari un evento straordinario. La vera preoccupazione è un’altra: l’astensionismo. Un timore tale da spingerlo a girare uno spot dedicato, proprio nel giorno in cui anche la Conferenza episcopale pugliese ha invitato i cittadini a non disertare le urne. “Siamo tutti concentrati sull’appello a far venire a votare le persone perché è un esercizio di democrazia, un diritto che ci siamo conquistati tanti anni fa”, ha dichiarato ieri, mentre il suo staff definiva con il Pd il programma degli incontri che vedranno protagonisti Elly Schlein e Stefano Bonaccini, impegnati nuovamente in Puglia nella giornata di oggi.
Oggi Schlein e Bonaccini a Foggia per sostenere Decaro
Tre le tappe della segreteria dem: Barletta, Foggia e Bari. Nel capoluogo dauno l’appuntamento è fissato per oggi alle 16.30, al Teatro Umberto Giordano in piazza Cesare Battisti, dove Schlein e Bonaccini parteciperanno a un incontro pubblico a sostegno della candidatura di Decaro e dei candidati locali Pd, con l’obiettivo di rafforzare la mobilitazione dell’ultima settimana e ridurre il rischio di una scarsa affluenza.
La tregua del PalaMartino e la lettura del centrodestra
La stretta di mano tra Emiliano e Decaro al PalaMartino, che ha segnato una tregua dopo settimane di tensioni interne, continua a far discutere. “Siamo alle comiche finali, i pugliesi non ci credono più e non cadranno in quest’ulteriore tranello”, ironizza il senatore di Forza Italia Dario Damiani. Nel centrodestra, però, si è ormai compreso che la narrazione dello scontro interno al centrosinistra non è più sufficiente come arma elettorale.
A confermarlo è anche la posizione del segretario di Avs Nicola Fratoianni, ieri in Puglia per sostenere le sue liste: “Non so se assomiglia al sindaco di New York, Zohran Mamdani, ma Decaro vincerà le elezioni. Di questo siamo convinti”, ha detto.
Lobuono: “Siamo compatti, possiamo vincere”
Di tutt’altro avviso Luigi Lobuono, candidato del centrodestra, che ieri a Lecce – affiancato dalla sindaca Adriana Poli Bortone – ha ribadito ottimismo e determinazione: “Possiamo e dobbiamo vincere. Siamo uniti e compatti verso la meta. Con il Salento ho un legame profondo e sono convinto che la nostra regione debba crescere tutta alla stessa velocità, senza differenze tra territori”. E sull’abbraccio tra Decaro ed Emiliano replica: “Sono felice per loro, così confermano finalmente la continuità per un’azione di governo che pareva non ci fosse”.
La giornata di domani vedrà Lobuono nuovamente a Lecce, insieme a Raffaele Nevi, responsabile nazionale del Dipartimento agricoltura, e Gianluca Gallo, responsabile della sicurezza alimentare di Forza Italia, per illustrare le proposte sulla lotta alla xylella.
Forza Italia mobilita i governatori: a Bari l’incontro con Lobuono
Il partito azzurro ha deciso di investire sulle ultime ore di campagna elettorale richiamando in Puglia i suoi presidenti di Regione. All’Hotel Oriente di Bari saranno presenti, domani, i governatori Roberto Occhiuto (Calabria), Alberto Cirio (Piemonte) e Francesco Roberti (Molise), mentre Renato Schifani (Sicilia) e Vito Bardi (Basilicata) interverranno in collegamento.
Il caso Mazzotta e la replica sull’elenco degli “impresentabili”
Intanto il capogruppo regionale FI Paride Mazzotta, inserito nell’elenco degli “impresentabili”, respinge ogni ombra: “La Commissione parlamentare antimafia è un organismo politico, non giudiziario, che utilizza criteri privi di valore giuridico. Sono moralmente presentabile, perché incensurato e mai condannato, e quindi pienamente candidabile”.











