Clima di crescente allarme a Borgo Incoronata, dove i residenti, le aziende agricole e le attività commerciali della zona chiedono con forza un intervento immediato delle istituzioni per garantire maggiore sicurezza. La richiesta arriva dopo l’ultimo grave episodio, avvenuto la sera del 5 novembre, che ha coinvolto persino gli operatori del 118, vittime di un atto intimidatorio durante il servizio.
Negli ultimi mesi — si legge nel comunicato diffuso dal Comitato di Quartiere di Borgo Incoronata — si sono moltiplicati i furti e i danneggiamenti ai danni di imprese, esercizi commerciali e cittadini, con gravi ripercussioni economiche e un diffuso senso di paura. A questi si aggiungono numerosi furti d’auto e atti vandalici che hanno reso la situazione “ormai insostenibile per chi vive e lavora nel Borgo”.
“Serve un piano di sicurezza per Borgo Incoronata”
“Non possiamo più tollerare che un’area così importante per l’economia della provincia resti priva di adeguata vigilanza e controllo”, dichiarano i rappresentanti del comitato. “Chiediamo un rafforzamento immediato della presenza delle forze dell’ordine, l’installazione di sistemi di videosorveglianza e un piano concreto di sicurezza per Borgo Incoronata”.
L’intimidazione subita dagli operatori del 118 è stata definita “un ulteriore campanello d’allarme sulla gravità della situazione”. “È inaccettabile — prosegue la nota — che chi presta soccorso venga messo in pericolo. Serve una risposta ferma e coordinata da parte delle istituzioni”.
Appello a Comune e Prefettura
Il Comitato, insieme a cittadini e imprese, si appella al Comune di Foggia, alla Prefettura e alle forze dell’ordine affinché vengano adottate misure urgenti e strutturali per riportare serenità e sicurezza nel borgo agricolo alle porte della città.










