Lo sport rappresenta un importante strumento educativo e terapeutico per i bambini con disturbi del comportamento, come l’ADHD (Disturbo da Deficit di Attenzione e Iperattività). È quanto emerso nel recente incontro svoltosi presso il Ciannameo Centro Atletic di Foggia, dove esperti e istruttori hanno discusso dei benefici dell’attività fisica per migliorare l’impulsività, l’attenzione e l’autostima nei più piccoli. Durante l’incontro è stato evidenziato come discipline strutturate, quali le arti marziali (judo, karate), favoriscano lo sviluppo della disciplina personale, dell’autocontrollo e delle capacità sociali, offrendo ai bambini un ambiente sicuro e stimolante in cui esprimersi.
“Lo sport – è stato sottolineato da Pamela Ciannameo e Carisio Valerio Del Monte, istruttori del Centro – non è solo movimento, ma anche un potente mezzo per imparare a gestire le emozioni, rispettare le regole e interagire in modo positivo con gli altri.”
L’evento, ospitato dal Ciannameo Centro Atletico di Foggia, ha confermato il ruolo centrale delle attività sportive nella crescita equilibrata dei bambini, in particolare di quelli che affrontano difficoltà comportamentali. “Stiamo ottenendo risultati importanti – aggiunge la psicoterapeuta Valentina Cocuzzi – perché lo sport non è solo performance ma è soprattutto autocontrollo. L’attività motoria riesce a ridurre molto l’aggressività in una società dove purtroppo vige la legge del più forte”.










