Da oltre dieci giorni in Puglia i cittadini non possono più usufruire del servizio di elettrocardiogramma e dell’utilizzo dell’holter cardiaco e pressorio presso le farmacie convenzionate con esenzione del ticket. La decisione, presa dalla Regione Puglia e operativa dal 1° novembre, ha di fatto interrotto un servizio sanitario di prossimità che, negli ultimi anni, aveva rappresentato un punto di riferimento essenziale per migliaia di persone, in particolare per anziani e pazienti cronici.
La denuncia di Forza Italia: “Un errore gestionale che colpisce i più fragili”
La sospensione ha suscitato reazioni indignate in tutta la regione e, in particolare, a Foggia, dove il coordinamento provinciale di Forza Italia ha denunciato “l’ennesima beffa per i pugliesi”. “Chiediamo che il servizio venga immediatamente ripristinato – afferma il partito azzurro – considerando che le farmacie rappresentano ormai un presidio sanitario territoriale di primaria importanza, al pari dei centri vaccinali. Non avere più la possibilità di effettuare agevolmente un esame cardiologico fondamentale, senza doversi recare negli ospedali, è un errore gestionale gravissimo”.
Farmacie come presidi di prossimità
Negli ultimi anni le farmacie pugliesi avevano assunto un ruolo centrale nel sistema sanitario regionale, garantendo non solo prestazioni di base ma anche servizi diagnostici rapidi e a basso costo. L’interruzione del servizio di elettrocardiogramma rischia ora di sovraccaricare gli ambulatori ospedalieri e i medici di base, riducendo la tempestività di diagnosi e controlli per i pazienti cardiopatici.
Cittadini penalizzati e incertezza sul futuro del servizio
Le proteste arrivano anche da alcune associazioni di categoria e dai cittadini, che lamentano l’assenza di comunicazioni chiare sulle motivazioni della sospensione e sui tempi di un possibile ripristino. La preoccupazione principale riguarda le fasce più deboli della popolazione, che si trovano ora costrette a rivolgersi a strutture ospedaliere già sotto pressione.
Il caso è destinato a far discutere: le forze politiche locali chiedono che la Regione faccia chiarezza e ripristini un servizio considerato essenziale per la salute pubblica.










