Due serate con il tutto esaurito. Inizio col botto al Teatro del Fuoco di Foggia con un attore e regista teatrale del calibro di Massimiliano Gallo. Uno spettacolo pieno di energia quello scritto, diretto e interpretato da Gallo scelto dal direttore artistico del Teatro del Fuoco Gianni Calabrese per inaugurare la stagione 25/26. Anni ‘90… noi che volevamo la favola apre con un balletto che introduce vivacemente nell’atmosfera e chiude con l’attore che tiene teneramente in braccio la sua bambina e che sventola la bandiera palestinese.
Nel mezzo una orchestra che fa da sfondo e una cantante, Carmen Scognamiglio che con la sua voce potente intrattiene con i grandi classici del tempo e il mattatore che fa compiere allo spettatore un viaggio nel tempo gradevole e coinvolgente. I primi cellulari, l’approccio maldestro alle nuove tecnologie, la filmografia iconica, ma anche ricordi dei primi passi nel mondo dello spettacolo. Gallo, da artista poliedrico quale è,si conferma perfetto in qualunque ruolo, dai drammatici delle fiction televisive più note in cui si è fatto amare dal grande pubblico, a quello sciolto di intrattenitore comico che prova anche a far riflettere sui grandi temi di scottante attualità. Pubblico entusiasta, compreso il presidente della Provincia, Giuseppe Nobiletti, che con la presenza ha voluto tenere a battesimo la nuova e lunga stagione teatrale.










