È iniziato il tour delle presentazioni partecipate delle varie piazze foggiane che saranno riqualificate interamente nei prossimi due anni. Si comincia con Piazza Pavoncelli sede del Centro Igiene di Foggia.
Ad illustrare tutte le novità ci ha pensato l’assessore ai Lavori Pubblici e Urbanistica, l’ingegner Pino Galasso. “Piazza Pavoncelli diverrà una piazza, oggi lo è soltanto di nome, c’è una targa, ma si fatto non abbiamo una panchina dove sederci, uno spazio pubblico dove poter stare e vivere questo luogo. L’obiettivo ambizioso del progetto candidato a fondi Fesr FSE della Regione finanziato per 730mila euro è proprio quello di creare una piazza dove una piazza non esiste. Ci sarà la pedonalizzazione del primo isolato di Via dei Conciatoi laterale agli uffici dell’Asl. Sarà un elemento secondo noi giusto per indurre alcune attività a rialzare le saracinesche e ridare vitalità a luoghi che l’hanno persa”.
L’assessore ha assicurato che i pini presenti non saranno abbattuti, ma verranno piantati nuovi alberi che si aggiungeranno a quelli storici. Gli alberi della piazza saranno liberati dall’asfalto con la creazione di aiuole permeabili.
Con la pedonalizzazione ci sarà una piccola decurtazione di stalli. Nella zona di intervento si passerà da 44 posti auto a 38 posti, perdendone quindi solo 6.
Oltre ai lavori della piazza, ci saranno anche dei lavori di rifacimento della struttura del Centro Igiene con un finanziamento del 2019 di 4,25 milioni di euro, che, come ha spiegato il dg Antonio Nigri, si era perso nelle pieghe burocratiche.
“Sarà dedicato al recupero statico, impiantistico antincendio della palazzina che è una identità nella storia della città di Foggia, prima della battaglia contro la tubercolosi poi delle malattie infettive e poi del servizio Igiene pubblica nell’ottica più moderna. L’identità rimarrà, la scritta rimarrà. Siamo ben lieti di presentare questo recupero in modo da illustrare tutta la riqualificazione della piazza. Riusciremo a mantenere i servizi essendo la palazzina organizzata su 4 livelli. Ci sarà la possibilità modulare di mantenere i servizi e nel contempo realizzare i lavori. Stiamo lavorando ad una ipotesi di riduzione assoluta del disagio ai cittadini. A fine 2025 ci sarà la selezione della progettazione dei lavori e nel 2026 ci sarà la realizzazione”.










