Inclusione, sport e territorio si fondono in un’unica visione. Il 6 novembre, alle ore 18, nella sede della Fondazione Monti Uniti di Foggia, sarà presentato “SchermAmo”, un progetto che punta a rendere la scherma uno strumento di crescita, socialità e integrazione per ragazzi e ragazze con disturbi dello spettro autistico.
Promosso dal Rotary Club Foggia Capitanata, in collaborazione con CAPS Ifun, Centro Sportivo Dauno e Comune di Foggia, l’iniziativa rappresenta un passo concreto verso la nascita del primo team paralimpico schermistico della città.
Un fiore all’occhiello per la città
Negli ultimi anni la scherma è diventata uno dei simboli sportivi più rappresentativi di Foggia, una disciplina capace di coniugare tecnica, disciplina e valori educativi. Con “SchermAmo”, la città conferma la sua vocazione a essere un punto di riferimento nazionale anche nel campo dello sport inclusivo.
Una rete per l’inclusione
Alla presentazione del progetto parteciperanno istituzioni, professionisti e rappresentanti del mondo sportivo locale e nazionale. L’obiettivo è creare una rete stabile di collaborazione tra realtà pubbliche, associazioni e famiglie, per garantire un percorso di avviamento alla scherma accessibile e su misura per ogni partecipante.
“Fare spazio alle abilità di tutti” — è questo il messaggio che anima l’iniziativa, che mira a trasformare l’attività sportiva in un’esperienza di crescita, fiducia e appartenenza.











