È un rimescolamento di classi dirigenti e di energie elettorali quello messo in piedi dalla lista Decaro Presidente in tutta Puglia. Dai socialisti ai dem che non hanno trovato spazio nel Pd ufficiale.
Nel rassemblement dell’ex sindaco di Bari si sono radunate tante esperienze amministrative e civiche. Non mancano anche pezzi di sinistra radicale, come conferma la presenza nel capoluogo regionale del rianimatore Felice Spaccavento o in provincia di Foggia del politico cerignolano Tommaso Sgarro, vicinissimo un tempo ad Elena Gentile e oggi sostenuto tra gli altri insieme a Stefania Rignanese anche da Mario Nobile ex coordinatore di Sinistra Italiana, ex vendoliano e collaboratore dell’ex assessora regionale all’Ambiente Anna Grazia Maraschio.
Insieme alle amministrazioni di Vieste, Troia e Orta Nova tutte compatte sulla candidatura dell’assessora viestana Graziamaria Starace, si è spostato sulla lista organizzata a livello locale da Michele Abbaticchio e Giuseppe Nobiletti anche il consigliere comunale foggiano Antonello Di Paola, eletto nella lista di Azione Tempi Nuovi e che farà campagna elettorale per gli uomini e le donne di Decaro a Foggia.
“Sergio Clemente e gli altri politici di Azione hanno commesso un grave errore a non comporre una lista con il nostro simbolo. Difficilmente in Avanti per la Puglia si raggiungerà il 4%, non a caso Leo e Amati hanno fatto altre scelte. Non potevo imporre agli amici un voto senza un progetto, che invece è fortemente presente nella lista civica di Antonio Decaro”, spiega Di Paola.
Starace come confermato dalle presenze in Corso Cairoli a Foggia per l’inaugurazione del suo comitato ha calamitato attorno a sé anche l’ex azzurro Sergio Cangelli, con la moglie, la dirigente regionale Silvia Pellegrini e pezzi di Pd riformista.
È una grande famiglia quasi tutta ritrovata invece quella dei socialisti che supporta la nuova candidatura dell’avvocato Giulio Scapato, che ci riprova questa volta in una lista più attrattiva. Non solo il consigliere comunale Mino Di Chiara, sono con lui tanti socialisti riuniti. Da Angelo Benvenuto e Pasquale Russo ad Antonio Piarullo fino all’ex sindaco di San Severo Michele Santarelli, che sta con Scapato e non col sanseverese in lista, l’altro ex primo cittadino Francesco Miglio. È dalla parte del legale foggiano anche Pino Lonigro, profondo conoscitore della politica civica viestana, che col suo Socialismo Dauno è tornato ad appoggiare i vecchi compagni del garofano.
Sta invece con Clemente l’altro big del Psi, Saverio Cassitti, il quale sta dando una grossa mano al consigliere uscente, pur nella difficoltà della lista e di postazioni di potere al Comune di Foggia, con i due assessorati di Lorenzo Frattarolo e Daniela Patano, che non sono percepite sulla carta vincenti a livello di numeri.










