Si è svolta questa mattina in Prefettura a Foggia una riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduta dal prefetto Paolo Giovanni Grieco, per affrontare l’ondata di furti e tentati furti ai danni degli sportelli ATM di Poste Italiane e degli istituti di credito registrata in vari comuni della provincia.
All’incontro hanno partecipato i vertici provinciali delle Forze di Polizia, i rappresentanti dei Comuni di Foggia, Carapelle, Ordona, Orta Nova e Stornarella, nonché i dirigenti provinciali di Poste Italiane S.p.A. e dell’istituto di credito BPER.
Piano di difesa potenziato
Nel corso della riunione, i responsabili di Poste Italiane hanno illustrato le nuove misure di difesa passiva già attivate per rafforzare la sicurezza dei propri sportelli: installazione di Security Mask, gabbie di protezione per le casseforti degli ATM, e sistemi di nebbiogeni per dissuadere i malviventi durante i tentativi di scasso.
Sono state inoltre analizzate le misure previste dal Protocollo d’intesa sottoscritto tra Prefettura e Associazione Bancaria Italiana, e condivise ulteriori iniziative volte ad adeguare i sistemi di protezione alle diverse modalità di attacco criminale.
Sorveglianza e collaborazione con i Comuni
Il prefetto Grieco ha evidenziato la necessità di garantire il tempestivo ripristino degli sportelli danneggiati, per evitare disagi ai cittadini e assicurare la continuità dei servizi postali e bancari. Ha inoltre sollecitato i sindaci a promuovere, a livello locale, l’uso di sistemi intelligenti di videosorveglianza e di coordinamento tra forze dell’ordine e amministrazioni comunali.
Il prefetto ha ribadito la massima attenzione delle Forze di Polizia sul fenomeno, ringraziando gli operatori per i recenti risultati investigativi che hanno permesso di individuare gli autori di diversi episodi criminosi.
Più controlli nelle aree a rischio
In chiusura del vertice, è stata disposta una ulteriore intensificazione delle attività di sorveglianza sul territorio, con un potenziamento dei servizi straordinari nelle aree più colpite dai furti e dai tentativi di effrazione.
L’obiettivo, ha sottolineato il prefetto, è quello di rafforzare la prevenzione e assicurare una presenza costante dello Stato nelle zone della Capitanata caratterizzate da maggiore incidenza del fenomeno.











