Determinazione, sensibilità e spirito di servizio. Sono questi i tratti che Rossella Falcone, imprenditrice e consigliera dell’Acquedotto pugliese, porta con sé nella nuova sfida politica: la candidatura al Consiglio regionale. Un passo che definisce “naturale”, frutto di un percorso umano e professionale costruito nel tempo, sempre a contatto con le persone e con le esigenze della sua terra, la Capitanata.
Un percorso maturato nel tempo
Ex assessore al Turismo e vicesindaca di Vieste, Rossella Falcone racconta di aver scelto la politica come prosecuzione di un impegno civico nato dal desiderio di ascoltare e comprendere. “Il mio percorso politico è stato costruito con il tempo – spiega – e anche attraverso il valore di determinate scelte. Molte di queste sono state gratificanti, a partire da quella di diventare mamma. La scelta dell’esperienza politica è stata invece inaspettata e ha appagato quella parte del mio carattere che ama stare vicino alla gente”.
Una visione di politica come ascolto e azione
Per la candidata, la politica deve tornare a essere un ponte tra persone, un luogo di confronto e responsabilità. “La politica per me significa unire – afferma – creare ponti, essere leali, responsabili nei confronti della comunità. Significa non tradire, perché io sono una persona leale”. Un approccio che unisce empatia e concretezza, dove l’ascolto non è fine a sé stesso ma il punto di partenza per azioni reali e coerenti.
L’impegno per la Capitanata
Il pensiero finale è tutto per la sua terra, la Capitanata, che Falcone definisce “una parte di sé”. “Combattere per la Capitanata? Assolutamente sì – conclude – sono una a cui piace mettersi in gioco, battersi per le proprie idee”. Una dichiarazione che riassume lo spirito della sua candidatura: un impegno autentico, radicato nell’amore per la propria comunità e nella volontà di rappresentarla con voce chiara e determinata.










