“Oggi riempiamo le calze della tradizione foggiana. Qualcuno ha meritato il carbone, altre sono piene di dolci. Ma sempre con simpatia e cuore”. Con queste parole la sindaca Maria Aida Episcopo ha voluto augurare ai foggiani un sereno 1° novembre, giornata di Ognissanti, rinnovando l’attaccamento alle tradizioni più autentiche della città.
Una consuetudine tutta foggiana, quella delle “calze dei morti”, che unisce le famiglie nel ricordo dei propri cari. Un gesto simbolico che mescola la dolcezza dei doni alla riflessione, in vista della commemorazione dei defunti del 2 novembre.
La sindaca ha ricordato come queste giornate rappresentino un momento di unità, affetto e continuità tra generazioni, in cui la città riscopre il valore della memoria e della solidarietà. Foggia vive queste ricorrenze unendo il calore delle famiglie, il rispetto per chi non c’è più e la voglia di tramandare la propria identità.











